Coppe Europa League Roma a caccia del primato, Spalletti fa turnover in Europa

Roma a caccia del primato, Spalletti fa turnover in Europa

Luciano SpallettiTre successi consecutivi, un morale in crescita. Una Roma rinfrancata dal colpo corsaro di Napoli, valso il secondo posto in classifica alle spalle della Juventus, si prepara alla sfida con l’Austria Vienna, che può regalarle il primato solitario nel Gruppo E di Europa League. Adesso, parola di Luciano Spalletti, la squadra ha bisogno “di fare un’altra prestazione e ricercare un’altra vittoria”.

All’Olimpico, questa sera, vedremo come al solito i Giallorossi fare abbondante ricorso al turn-over, ma non per questo meno determinati a conquistare i tre punti. “Mário Rui e Nura proseguono la riabilitazione, su Vermaelen non si puó dire qualcosa di certo quindi continua il suo recupero”, ha spiegato il tecnico toscano nella conferenza stampa della vigilia, “Strootman ha bisogno di provare ma nella migliore delle ipotesi non è possibile averlo per tutta la partita. E va guardato bene anche Manolas che ha un po’ di fastidio”. Sicuri assenti, inoltre, Bruno Peres e Diego Perotti.

Le condizioni fisiche del gruppo tengono banco. Radja Nainggolansta bene, meglio e lo ha fatto vedere”, prosegue Spalletti, “A Napoli ha fatto una buona partita. Lui ha questa difficoltà: ci ha abituati a essere un superman quando è in campo, arriva da tutte le parti e sa fare tutto, riesce a sviluppare quello che vogliamo da lui e a dare un contributo ai compagni. Vermaelen, invece, bisogna provarlo. Questo tipo di infiammazione la riesci a valutare nella situazione vera”.

Il tecnico preannuncia inoltre l’impiego di Gerson: “Bisogna tenere presente che è un ragazzo, ha delle buone qualità: è chiaro che poi bisogna lasciarlo esprimere…”, e Francesco Totti. E riguardo al capitano, racconta di avere un traguardo a cui tiene in maniera particolare: “Lui con me ha fatto 99 gol, se ne fa un altro arriva a 100. E’ anche la sua centesima partita in campo internazionale: Totti gioca perché noi pensiamo che possa darci un contributo importante”.

Il 3-1 del San Paolo, comunque, ha restituito nuove certezze alla Roma, che in porta schiererà invece Alisson al posto di Szczęsny. “Da qualche partita facciamo vedere di avere più equilibrio, c’è una crescita di atteggiamento che riguarda tutta la squadra”, conferma Spalletti, “L’essenziale è essere squadra negli atteggiamenti”.

Di Napoli, sottolinea l’ex tecnico dello Zenit, “tengo tutto perché anche quello che bisogna migliorare è una fase importante, è un modo di porsi dei traguardi, è una crescita. E bisogna migliorare la qualità di essere bravi a sfruttare quello che passa al momento. Non aspettare e non sperare che accada, ma sfruttare quello che sta succedendo. Abbiamo vinto la partita e portato a casa un risultato importante, ma sono capitate molte cose che non siamo riusciti a usare nella sua completezza”.

L’Austria Vienna, quarto nel campionato austriaco, non sarà un avversario semplice. “I miei calciatori lo sanno e lo vedranno”, avvisa l’allenatore toscano, “Hanno i nostri stessi punti se non sbaglio. Abbiamo bisogno assolutamente di fare un’altra prestazione e ricercare un’altra vittoria. La formazione che scelgo, nonostante abbia pochi uomini, la faccio in funzione di vincere la partita. Sono convinto che faremo un’altra buona prestazione: ho visto i giocatori interessati, con l’occhio giusto”.

Stephan El Shaarawy, che nelle ultime tre partite a cui ha preso parte ha giocato solo spezzoni, scalpita. L’inizio di stagione è stato “diverso dall’anno scorso ma a livello fisico molto positivo”, racconta il Faraone, “All’inizio il mister ha fatto altre scelte perchè è normale che ci sia competizione in una squadra così forte. Sono assolutamente sereno e mi sto allenando bene, penso soltanto a dimostrare quello che sono e a ritagliarmi un posto da titolare”.

Nella Roma, El Shaarawy ha sempre creduto. “Sono sempre stato consapevole della forza della squadra”, osserva l’ex attaccante di Genoa, Milan e Monaco, “Ci è mancata continuità, anche in passato. Quando sono arrivato questa continuità siamo riusciti ad averla. Mi auguro di ritrovarla, ottenere 6 punti contro Inter e Napoli non è da tutti. Abbiamo grossi valori, siamo una grande squadra. Tutto dipende dalla testa con cui entriamo in campo, perché a livello di qualità possiamo giocarcela con tutti”.

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