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Scatta la Ligue 1: Avanti tutta per Monaco e Psg. Ibra-Cavani contro Falcao-Rodriguez

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CavaniCon l’anticipo del venerdì tra le due squadre che hanno vinto gli ultimi due campionati, Montpellier e Paris Saint Germain, riparte la Ligue 1. Grazie agli investitori stranieri e alle munifiche campagne acquisti di Monaco e Psg, il campionato ha acquisito nuovo appeal e gli appassionati si apprestano a vivere una stagione interessante. Da un lato troviamo il PSG di Ibra e Cavani, ma anche di Thiago Silva e Lavezzi, dall’altro il Monaco di Ranieri, Falcao, Ocampos, James Rodriguez ed Abidal. Più staccate le altre compagini come Marsiglia e Lione.

Chiusa l’era Ancelotti (volato a Madrid), tocca all’ex c.t. della Francia, Laurent Blanc. Una scelta che è sembrata un po’ un ripiego per i dirigenti qatarioti che avevano puntato su altri nomi. Il tecnico francese, però, gode di una fiducia a termine e al minimo scricchiolio potrebbe essere esonerato con Hiddink e Mancini pronti a subentrare. Il mercato del PSG è stato sontuoso: l’arrivo di Cavani dal Napoli per 64 milioni fa acquisire alla squadra parigina un bomber da 25 reti a stagione, ma sarà tutta da verificare la coesistenza con Ibrahimovic. E’ stato acquistato per 32 milioni di euro il centrale brasiliano della Roma, Marquinhos che farà coppia con il connazionale Thiago Silva. In mediana è stato confermato Verratti, dopo lungo tira e molla, con un contratto fino al 2018. Le fasce sono state rinforzate con l’arrivo di Digne e si attende un miglioramento nelle prestazioni di Van der Wiel e Jallet. Bagarre in avanti con Pastore e Lucas che scalpitano dietro a Lavezzi, Ibrahimovic e Cavani.

L’antagonista del Paris SG è il Monaco del magnate russo Ryboblev. Sulla panchina siede Claudio Ranieri che ha conquistato la promozione lo scorso anno. Dunque una neo-promossa subito in lotta per lo scudetto. E non sono ammessi passi falsi: anche Ranieri, così come Blanc, è sulla graticola ed ogni errore potrebbe essere fatale. Così come ai parigini, i monegaschi hanno fatto una campagna acquisti sontuosa: il fiore all’occhiello è il colombiano Falcao, uno dei più forti centravanti al mondo, pagato 60 milioni di euro. Poi sono arrivati anche Moutinho, Rodriguez, Toulalan, Isimat-Mirin, Martial e gli svincolati Abidal e Carvalho. L’obiettivo dichiarato è la zona Champions, ma potrebbe essere davvero la contendente al trono di Francia del PSG.

Dopo troviamo il Marsiglia: campagna acquisti oculata per il sodalizio guidato da Labrune. Sono arrivati Payet e Imbula, mentre si è detto addio, tra gli altri,  a Barton e M’Bow. Si punta al riscatto di Gignac e alle conferme dei fratelli Ayew. Obiettivo anche in questo caso la zona Champions.

Ecco poi il Lione, in tono minore rispetto al passato, ma in grado di competere per un posto sul podio. Spazio alla cantera: da Lopez a Lacazette. Gonalons dovrebbe rimanere anche se ha molti estimatori, soprattutto in Italia (Napoli), mentre Gomis è andato al Newcastle, così come Monzon volato a Catania. Sono arrivati Danic al posto di Bastos e Lopes al posto di Reveillere. In attacco su punta su Lisandro Lopez e Gourcuff.

Dopo la stagione sottotono, il Montpellier vuole ritornare a sognare l’Europa. Non sarà semplice dato che negli ultimi due anni il presidente Nicollin ha ceduto i pezzi pregiati da Giroud a Belhanda. Adesso si punta su Stambouli, Cabella e Ait Fana. Poi abbiamo un gruppetto di squadre come Lille, S. Etienne, Bordeuax e Lorient

Per il Lille, chiusa l’era Rudi Garcia volato alla Roma, si cerca nuovi stimoli per un campionato ambizioso. Si punta su giocatori in cerca di rilancio come Martin, Gueye o Souarè. In difesa spazio all’ex Roma e Palermo, Kjaer. In attacco Roux e Kalou devono portare gol e punti e si spera di resistere al pressing del Marsiglia per Thauvin.  Dopo troviamo il St. Etienne che ha ceduto Aubameyang al Borussia, ma ha acquistato buoni talenti come Corgnet o Tabanou. In avanti  c’è sempre l’esperto Brandao.  Poi ecco il  Bordeaux, recentemente sconfitto in  Supercoppa dal PSG che ha ceduto Tremoulinas alla Dinamo Kiev e riparte da Obraniak e Orban e il Lorient, guidato dal padre di Gourcuff che spera di poter allenare il figlio, ma la trattativa non sembra delle più semplici.

Non ci siamo dimenticati del Nizza che lo scorso anno conquistò uno splendido quarto posto. Malgrado l’addio di Civelli, leader della difesa, in attacco è stato confermato Cvitanich, preso Mendy dal Monaco e si punta molto sul giovanissimo talento Maupay su cui sentiremo molto parlare. Un piazzamento nelle prime otto potrebbe essere ancora plausibile per la squadra francese.

Poi troviamo tutte le altre squadre che dovrebbero puntare ad un campionato dignitoso ed evitare la retrocessione. Tra queste segnaliamo l’Ajaccio del neo tecnico Ravanelli che punta su Ochoa e soprattutto Mutu (lo scorso anno autore di 11 reti). Arrivati anche gli svincolati Pedretti, Hengbart e l’italiano Tonucci. Ma sembra che non sia finita qui per la squadra corsa. Da prestare attenzione anche al Rennes del neo tecnico Montagnier autore del miracolo Real Sociedad in Spagna (qualificazione in Champions League).

PRIMA GIORNATA

09-08-2013 20:30 Montpellier – Paris SG
10-08-2013 17:00 Lilla – Lorient
10-08-2013 17:00 Ajaccio – Saint-Étienne
10-08-2013 17:00 Nantes – Bastia
10-08-2013 17:00 Bordeaux – Monaco
10-08-2013 17:00 Evian – Sochaux
10-08-2013 17:00 Lione – Nizza
10-08-2013 17:00 Guingamp – Marsiglia
10-08-2013 17:00 Rennes – Reims
10-08-2013 17:00 Valenciennes – Tolosa

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