Calcio Italiano Scudetto o Champions, la Juventus è arrivata al bivio

Scudetto o Champions, la Juventus è arrivata al bivio

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L’Inter ha nove punti di vantaggio, la sfida con il Chelsea è sempre più vicina. Sembra quasi che all’interno dello spogliatoio bianconero si sia arrivato al momento delle grandi decisioni

 

delpieroA meno nove si congelano pure gli entusiasmi più bollenti, se è vero che i tifosi juventini da domenica sera sono piuttosto scettici sulla possibilità di riagganciare la corazzata interista. A meno otto (giorni) si surriscaldano anche gli spiriti più flemmatici, se è vero che Gigi Buffon, facendosi interprete di un sentimento diffuso nello spogliatoio bianconero, non fa mistero che forse è meglio «sbilanciarci un po’ sulla Champions». Vecchia storia. il portierone lo va dicendo da agosto che questa Juventus sembra costruita più per la Coppa dalle grandi orecchie che per il campionato. Squadra da classiche (vedi le due lezioni rifilate al Real Madrid), più che da grandi giri (vedi l’altalenante rendimento in campionato, dove la formazione di Ranieri ha sperperato troppi punti con le medio/piccole).

Sembra quasi che all’interno dello spogliatoio della Juventus si sia arrivato al mometo della grande scelta. In realtà non è così, perché nessuno ha intenzione di mollare di un solo centimetro in campionato e, molto probabilmente, la frustrazione per come è andata la partita di domenica con l Samp si trasformerà in rabbia agonistica sabato sera a Palemro. Ma è logico che quei nove punti sono un fardello che psicologicamente zavorra i sogni tricolori, mentre la sfida con il Chelsea di mercoledì prossimo titilla la fantasia di chi (come Buffon e Nedved, per esempio) sogna quella Coppa in modo piuttosto assiduo.

L’importante, tuttavia, è tenere altissima la tensione in tutte le competizioni (Coppa Italia compresa), perché la storia ha insegnato che non esiste una squadra così cinica e calcolatrice da separare con profitto i fronti sui quali combattere: concentrarsi aiuta a concentrarsi, correre aiuta a correre, vincere aiuta a vincere. E preparare la partita di Stamford Bridge dopo un brutto risultato alla Favorita non sarebbe l’ideale.


Fonte: Tutto Sport di Guido Vaciago



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