Calcio Italiano “Seedorf con Dinho-Pato? Si può”

“Seedorf con Dinho-Pato? Si può”

310

Leonardo: “Derby? Nessun favorito”

 

LeonardoBerlusconi vuole Seedorf alle spalle di Ronaldinho e Pato? Il presidente non parla da allenatore. Abbiamo discusso dell’ipotesi a cui ha fatto riferimento. Non sarebbe una novità far giocare Ronaldinho da punta e Seedorf come trequartista“. Così Leonardo discute di ipotesi di formazioni alla vigilia del derby. “Comunque abbiamo tante opzioni” aggiunge. “La gara con l’Inter è speciale, non c’è pronostico, non ci sono favoriti“.

Nessun imbarazzo” assicura Leonardo, tornando alle parole di Berlusconi. “Con il presidente parlo di tutto, e anzi gli ho chiesto di starci vicino perché serve la presenza di uno che sogna come lui. Poi io decido il meglio per la squadra, considerando la sua opinione. Con il presidente condividiamo che il modulo con due attaccanti di ruolo è la nostra identità. Ma poi ci sono gare, avversari e momenti che ti spingono a cercare altre soluzioni” continua il tecnico rossonero, assicurando che “non ci sono barricate al Milan, le sue esternazioni sono normali: è una persona pubblica che riceve continuamente domande. Forse lui parla come se tutti fossero al 100%, ma non mi crea imbarazzo. Anche perché poi io sono nella parte dell’allenatore che fa valutazioni quotidiane“.

Nessun problema nemmeno per i giocatori, “perché anche loro conoscono il presidente. Abbiamo parlato assieme – aggiunge Leonardodi mettere Seedorf mezzapunta e Ronaldinho punta, come abbiamo parlato per ore e ore al telefono degli acquisti“. E a proposito di mercato, l’allenatore taglia corto: “Il momento per scegliere è passato, all’epoca ho detto il mio parere. Ora è tempo di giocare e valutare cosa può fare questa squadra e con l’entusiasmo che ci stiamo mettendo potremo fare una bella stagione“.

Ci sarà anche Paolo Maldini nello spogliatoio milanista prima del derby, partita alla quale i rossoneri si avvicinano “con grande voglia di crescere e confrontarsi con i campioni in carica“, come ha spiegato Leonardo. “Sono molto felice di vedere Maldini in spogliatoio con noi prima della gara e poi in tribuna” ha spiegato il brasiliano, annunciando invece che il suo predecessore Carlo Ancelotti non farà in tempo ad arrivare al Meazza da Londra.

E’ una bugia dire che non ho pensato a cosa significherebbe avere cinque punti di vantaggio sabato sera, ma non sarebbe determinante per nulla, è troppo presto. Per noi è un confronto importante a livello mentale e di gioco. Ma poi serve continuità, perché il campionato non è una corsa su 100 metri, ma una maratona. E il derby è solo una tappa“. Della squadra di Mourinho Leonardo teme l’imprevedibilità, “perché ha tante soluzioni tattiche e non so quale potranno adottare” e ammette che “l’Inter nel campionato italiano ha sempre avuto alternative al bel gioco per vincere e questo è quello che dobbiamo fare anche noi: imparare a vincere giocando male“.


Fonte: Sport Mediaset

Booking.com