Coppe Europa League Semifinale Europa League: Crollo Fiorentina, Napoli sprecone

Semifinale Europa League: Crollo Fiorentina, Napoli sprecone

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Europa LeagueSemifinale Europa League: Crollo Fiorentina, Napoli sprecone. Dopo le due giornate di Champions League con la vittoria della Juventus contro il Real Madrid e quella del Barcellona sul Bayern Monaco, ieri sera, giovedì 7 maggio, è scesa in campo l’Europa League con le due squadre italiane che hanno deluso le aspettative.

Semifinale Europa League: Crollo Fiorentina, Napoli sprecone. Pessima serata per la Fiorentina, che nella Semifinale d’andata Europa League cade al Sanchez Pizjuan sotto i colpi di un cinico Siviglia. Finisce addirittura 3-0 per i campioni in carica, a segno con Vidal, doppietta e Gameiro ed è un crollo inaspettato. Tanti rimpianti per la formazione di Vincenzo Montella, che nel primo tempo ha costruito almeno quattro nitide occasioni da rete, ma non è stata in grado di sfruttarle. Nella ripresa i padroni di casa hanno affondato i colpi approfittando della fragile retroguardia viola, per poi amministrare senza particolari rischi il vantaggio. Nella sfida di ritorno al Franchi, in programma giovedì prossimo, 14 maggio 2015, servirà praticamente un miracolo a Gonzalo Rodriguez e compagni.

Vincenzo MontellaVincenzo Montella, tecnico della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa al termine della gara persa sul campo del Siviglia. Queste le sue parole raccolte da Firenzeviola.it: “Io credo che sia facile analizzare la partita. Siamo stati nettamente superiori nel primo tempo e non era facile in questo stadio. Il calcio è semplice, bisogna fare gol. Abbiamo provato a recuperare ma non ce l’abbiamo fatta. La squadra mi è piaciuta molta nel primo tempo. Per quanto abbiamo dimostrato la squadra non meritava questo passivo. Sul futuro e gli attaccanti? Quello che conta è analizzare la squadra interpretandola al meglio. Se non segni vuol dire che non puoi farci niente. Creiamo tantissimo, ma facciamo pochi gol. Potevamo avere qualche chance in più. Adesso siamo indietro, ma dobbiamo ripartire dalle cose buone, ingigantirle. Dobbiamo chiedere aiuto alla città. Credo che abbiamo ancora una speranza e mi aspetto che si vedano solo le cose positive in relazione alla prossima partita. Poi ognuno farà le proprie valutazioni, me compreso. Non è il momento di fare bilanci. Fisicamente siamo inferiori. Non è il momento di fare bilanci nemmeno per me stesso. Il Siviglia ci è superiore da un punto di vista fisico, ma non da un punto di vista tecnico. Con le nostre armi, riuscendo a portarle al massimo, possiamo ancora farcela. Pizarro? Era in grado di giocare, ma non mi garantiva i novanta minuti. Problema di singoli giocatori in attacco? Non mi va di dare giudizi sui singoli e non me lo posso neanche permettere. Capisco la domanda, ma capite anche che non è il momento di rispondere. Riflessioni sul futuro? Ne farò sui giocatori ma anche sul mio operato, è una risposta generica e basta. Krychowiak? Per parlare con lui avevo anche imparato l’inglese, poi è andata come è andata. Speranza? C’è a prescindere e per quanto visto in campo ancora di più. Abbiamo novanta minuti, e forse un episodio può cambiare le sorti della partita stessa”.

SIVIGLIA-FIORENTINA: 3-0.  MARCATORI: 17′ – 52′ Vidal (S) – 75′ Gameiro (S).

HamsikSerata nera per le italiane nell’andata delle semifinali di Europa League: Fiorentina travolta a Siviglia, Napoli beffato nel finale al San Paolo dal Dnipro I partenopei dominano ed al 50′ passano in vantaggio con David Lopez, ma nel finale, a circa 10 minuti dal triplice fischio  arriva la beffa firmata Seleznyov, in fuorigioco. Gli azzurri di Rafael Benitez erano passati in vantaggio con un colpo di testa di David Lopez, poi era stato un dominio del Napoli: occasioni per Callejon e Insigne ma soprattutto per Higuain. Il Pipita ha ingaggiato un duello personale con il portiere ucraino Boyko, che lo ha fermato per quattro volte. La partita di ritorno fra Dnipro e Napoli si giocherà il 14 maggio.

“Se avessimo vinto 4 a 0 nessuno avrebbe potuto dir nulla”. Il capitano partenopeo Marek Hamsik non ci sta. Attraverso il suo sito ufficiale, il centrocampista slovacco commenta la sfida contro il Dnipro lasciando palesare il suo enorme dispiacere per un pareggio dal sapore amaro: “Ci aspettavamo una squadra così – ha detto il capitano azzurro -. Il Dnipro è ben organizzato, ha una difesa di qualità ma noi nella ripresa abbiamo cambiato marcia. Dopo il gol avremmo potuto farne altri, se avessimo vinto 4-0 nessuno avrebbe potuto dir nulla”.

Sul fuorigioco: “Non credo fosse difficile vederlo, ma ormai non possiamo farci più nulla. Guardiamo avanti, ci aspetta ancora il ritorno. Ovviamente loro giocheranno in casa e saranno favoriti, ma noi abbiamo dimostrato la nostra forza e non ci arrendiamo”.

NAPOLI-DNIPRO:  1-1.  MARCATORI: 49′ David Lopez – 81′ Seleznyov.

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