Calcio Italiano Serie A – Donadoni al via, ma il Napoli non cambia

Serie A – Donadoni al via, ma il Napoli non cambia

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Stesso modulo e stessa formazione dell’ultimo Reja nel match di Reggio Calabria dove debutta il nuovo tecnico azzurro

 

LavezziSi scrive Donadoni, si legge Reja. L’ex ct della Nazionale torna in panchina otto mesi dopo Spagna-Italia e fa leva sulla voglia di riscatto della squadra. L’ultima vittoria in trasferta dei partenopei risale al 26 ottobre scorso contro la Lazio , mentre l’ultimo successo casalingo è datato 11 gennaio 2009. Poi solo due punti in nove gare di campionato. Un trend da invertire subito come ha chiesto il nuovo allenatore, che oggi ha vissuto la sua prima vigilia in casa Napoli e che è già stato immortalato nel presepe.

Non ritengo di essere uscito male dalla mia esperienza in Nazionale, sono stati due anni intensi che mi hanno dato tanto e ora mi si ripresenta l’ opportunità del Napoli: ho voglia di rimettermi in gioco”, ha detto l’ex milanista, che si aspetta molto, visto che la “Nazionale si allena in modo saltuario a differenza di qui dove si può lavorare quotidianamente. E’ ovvio che anche il Napoli si aspetti molto da me”. Per il neo tecnico azzurro la città non è sconosciuta: ha amici a Napoli ma anche tanti ricordi rossoneri. “Questa è la piazza giusta – ha ripreso Donadoni – certo, èun po’ difficile in tre giorni farsi un’idea esatta del gruppo. Ci vogliono almeno dai 7 ai 15 giorni. Questa è una fase di studio e quindi é prematuro parlare di idee tattiche, ma ho già avuto una buona risposta dal punto di vista della condizione fisica, anche se sono reazioni che si hanno quando c’é un cambiamento”. “Credo ci sia stata un poco di pressione dal punto di vista emotivo, ma ora i ragazzi si devono rendere conto che la nostra classifica non è disastrata e che dobbiamo far vedere quelle che sono le nostre qualità”, ha aggiunto l’ex ct.

E domani gli azzurri si ritroveranno di fronte una Reggina che farà di tutto per conquistare i punti salvezza. “E’ una squadra tonica, tosta, che ha fatto risultati importanti, e che se domenica avesse vinto non avrebbe rubato nulla. Sanno di essere in una situazione complicata, quindi tireranno fuori tutto quello che hanno, saranno aggressivi. Noi dovremo saper affrontare questa difficoltà”. Donadoni parte piano, non fa proclami: “Raggiungiamo la quota salvezza, poi vedremo. Non dobbiamo pensare all’Europa, ma alla Reggina, poi da lunedì penseremo al nuovo avversario”. Domani, insomma, niente rivoluzioni. “In questo momento i ragazzi non hanno bisogno di ulteriore confusione, ora occorre essere razionali. Non ci discosteremo molto rispetto al passato in quanto a uomini e modulo”. Quindi per quanto riguarda il modulo si va avanti con il 4-3-1-2 e, scherzo del destino, Donadoni sembrerebbe intenzionato a mandare in campo lo stesso undici schierato dall’ex Reja nella gara contro la Lazio che gli è costata l’esonero.

Fonte: Eurosport

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