Calcio Italiano Serie A Serie A, il Napoli espugna Marassi: Ok Milan e Udinese, pari Inter

Serie A, il Napoli espugna Marassi: Ok Milan e Udinese, pari Inter

Torino-InterSerie A, il Napoli espugna Marassi: Ok Milan e Udinese, pari Inter. La prima giornata di Serie A va in archivio con una vittoria tiratissima e più che sofferta per il Napoli, che passa a Marassi al 95’ grazie a una rete del neo-acquisto De Guzman e tiene il passo di Juventus, Roma e Milan. Soltanto un pareggio per l’Inter a Torino, mentre debutta alla grande il Cesena 1-0 al Parma e anche l’Udinese 2-0 all’Empoli. Pareggi in Palermo-Sampdoria e Sassuolo-Cagliari.

Serie A, il Napoli espugna Marassi: GENOA-NAPOLI 1-2

Il Napoli di Benitez riscatta l’eliminazione nel preliminare di Champions League passando a Marassi, contro il Genoa, grazie a un gol dell’ultimo arrivato. E’ di De Guzman la rete da tre punti a pochi secondi dallo scadere dell’ultimo dei cinque minuti di recupero decisi da Banti. Prima tanta, ma tanta confusione, con la squadra di Benitez che fatica terribilmente a controllare la partita, merito anche di un Genoa mai domo e per nulla disposto a concedere il fianco. Di Callejon, dopo appena tre minuti di gioco, e Pinilla, al quarto tentativo di testa solo nel primo tempo, le reti del provvisorio 1-1.

ATALANTA-HELLAS VERONA 0-0

Non brillano Atalanta ed Hellas Verona.  Due squadre apparse ancora imballate e con poche idee offensive. I bergamaschi, senza i guizzi di Moralez e Bonaventura, sono riusciti a creare davvero pochi pericoli per la porta di Rafael. I veneti, che hanno cambiato tantissimo, sono rimasti troppo statici, colpevolmente penalizzati dalle assenze di Romulo e Iturbe, venduti in estate e unici due in grado di cambiare passo. È terminata con un pareggio, buono per entrambe. Ma per salvarsi bisogna fare molto, molto di più.

MILAN-LAZIO 3-1

Trova subito i tre punti per il suo Milan Pippo Inzaghi, alla prima da allenatore a San Siro. I rossoneri superano la Lazio 3-1 e offrono una buona prova davanti ai propri tifosi. Milan già in vantaggio all’ottavo minuto, con El Shaarawy che percorre tutta la metà campo e serve libero in area Honda, che non sbaglia davanti a Berisha. Per tutta la prima frazione il Milan tiene il possesso palla e controlla il match, la Lazio prova a pungere soprattutto con Candreva, ma Diego Lopez nei primi quarantacinque non viene mai messo in difficoltà.
Al 56′ i padroni di casa raddoppiano: discesa di Abate sulla destra, cross in mezzo e deviazione vincente di Muntari. Pioli prova a cambiare le carte in tavola inserendo Djordjevic al posto di Klose, ma dopo otto minuti sono ancora i rossoneri a trovare la via del gol, questa volta con Menez che si procura e trasforma un calcio di rigore. Sul triplo vantaggio il Milan tira i remi in barca e l’ultima mezz’ora di gioco, complice l’ottimo impatto sul match del neo entrato Mauri, vede la Lazio giocare meglio. Prima i biancocelesti accorciano le distanze grazie ad un’autorete di Alex. Poi ci provano Mauri e Candreva, mentre nei minuti di recupero lo stesso Candreva si fa parare dal portiere  rossonero il rigore che avrebbe potuto accendere gli ultimi secondi di gioco.

CESENA-PARMA 1-0

Non poteva esserci un esordio migliore per il Cesena in Serie A. La squadra di Bisoli batte il Parma per 1-0 al Manuzzi. I padroni di casa non sbagliano praticamente nulla: nel primo tempo attaccano con grande intensità, grazie a Marilungo, Renzetti, Brienza e Rodriguez in giornata di grazia. Dall’altra parte la squadra di Roberto Donadoni non riesce a pungere: Gobbi e Cassani sull’esterno ci capiscono ben poco, mentre la sterilità offensiva dei crociati fa si che Leali passa una serata quasi da spettatore. Il gol arriva nel primo tempo grazie al colpo di testa di Rodriguez. A nulla servono i cambi per gli emiliani nella ripresa: solo Amauri ci prova, con poco successo. Il Cesena non aveva mai vinto la prima di campionato in Serie A nelle sue apparizioni, come non aveva mai battuto il Parma nella massima serie.

PALERMO-SAMPDORIA 1-1

La prima vittoria del Palermo neopromosso in Serie A sfuma al novantunesimo quando Daniele Gastaldello, capitano blucerchiato, raccoglie al limite dell’area piccola un colpo di testa di De Silvestri schiacciato da corner. I siciliani avevano aperto le marcature dopo 7 minuti con Dybala,  in controllo di petto per il sinistro incrociato e migliore in campo, e difeso il vantaggio per l’intero tempo regolamentare anche grazie all’espulsione di Vasco Regini al quarantesimo per un fallo di mano dalla volontarietà molto discutibile.

SASSUOLO-CAGLIARI 1-1

Ci si aspettava una pioggia di gol invece la sfida fra il maestro Zeman e il figlioccio Di Francesco finisce con un 1-1 che fa contenti tutti anche se la consapevolezza è sia per il Sassuolo che per il Cagliari, la strada per inseguire la salvezza sia tanta da macinare. Gli episodi chiave di questo match sono condensati tutti in due minuti: al 41’ Zaza, festeggia la convocazione in Nazionale, con un eurogol al volo di sinistro che non lascia scampo a Colombi. Il pareggio dei sardi si materializza dopo due minuti con Sau abile a capitalizzare un assist di Balzano. Nella ripresa meglio il Cagliari ma le occasioni sono veramente pochissime e il risultato resta quello del primo tempo.

TORINO-INTER 0-0

Il Toro non riesce a sfatare il tabù che lo vede mai vincitore contro l’Inter da 20 anni a questa parte; anche se questa volta all’Olimpico i granata di Giampiero Ventura. ci sono andati molto vicino. Quella nerazzurra non è certo la squadra brillante vista all’opera nei playoff di Europa League contro i finlandesi dello Stjarnan: Icardi è tutto solo là davanti, Kovacic non è ispirato, il centrocampo supporta poco. E allora il Torino potrebbe approfittarne se solo Larrondo non sparasse addosso ad Handanovic un rigore generoso fischiato dall’arbitro Doveri. Lo sloveno para e la partita non si sblocca. Lo 0-0 tiene fino al 90’, prima del rosso a Vidic, che paga un applauso al fischietto di Roma. Inter ancora in rodaggio, Toro già battagliero, anche senza Immobile e Cerci.

UDINESE-EMPOLI 2-0

Buona la prima per Andrea Stramaccioniche stende i neopromossi toscani. Contro l’Empoli, però, è necessario ancora una volta l’apporto decisivo del capitano Di Natale, che parte con una doppietta contro la squadra in cui è cresciuto. Le due reti arrivano in avvio di ripresa e segnano il solco decisivo. Friulani subito ok.

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