Calcio Italiano Spalletti: «Grande Roma. Aquilani, nessun caso»

Spalletti: «Grande Roma. Aquilani, nessun caso»

445

«Severo con Panucci? Ha fatto conferenza sul treno…»

 

romaTre a zero alla squadra che gioca forse il miglior calcio della serie A, il quarto posto a un punto, il terzo a cinque e il secondo a sei. La Roma si è messa alle spalle nel migliore dei modi il mezzo passo falso di una settimana fa a Reggio Calabria e adesso punta prepotentemente a scalare altre posizioni in classifica dopo avere battuto e agganciato il Genoa. «Il 3-0 al Genoa è meritato e non abbiamo rubato nulla, anche se abbiamo dovuto sbrogliare situazioni difficili – ha detto il tecnico – Comunque, oltre a noi, ci sono altre squadre che possono ambire al quarto posto e il Genoa ce lo ritroveremo fino in fondo, così come la Fiorentina e il Palermo. Ci stiamo proponendo a una classifica bella e interessante e l’avere visto la mia squadra che ha tenuto duro nei momenti di difficoltà è stato un buon segnale. La nostra qualità ha fatto la differenza».

“VOLEVO SENTIRE SCUSE DI PANUCCI”
– Pur avendo perso Cicinho per infortunio dopo 26′ e giocato quasi tutta la ripresa in dieci per l’espulsione di Taddei: «Siamo fiduciosi di recuperare Cicinho già per la prossima partita. Sono contento che non si tratti di una cosa grave per lui perchè merita di avere un pò di fortuna». La distrazione al legamento collaterale del ginocchio destro rimediata dal brasiliano ha riaperto il caso Panucci, malgrado al buona prova offerta da Motta all’esordio («Gli faccio i complimenti perchè non era facile»): «A me probabilmente Panucci le scuse non le deve fare ma se le fa alla squadra le devo sentire anche io. Certe cose non si fanno attraverso i comunicati, noi siamo in spogliatoio tutti i giorni».

NESSUN CASO AQUILANI
– A chi gli rimprovera l’eccessiva tempestività dopo i fatti di Napoli, Spalletti risponde: «Potevo essere ancora più tempestivo visto la dinamica dell’accaduto, un giocatore che, dopo avere vinto una partita 3-0 a Napoli, indice sul treno che ci riporta a casa una conferenza stampa nella nella quale spara su tutto e tutti…». De Rossi, il capitano del futuro e uno dei punti di riferimento dello spogliatoio romanista, ha detto che Panucci ha riconosciuto lo sbaglio ma che la gestione del caso spetta a Spalletti, uno al quale tutta la Roma deve molto, al punto da baciare dove cammina: «Non tocco per terra quando cammino, rimango sopra di mezzo metro quando la mia squadra vince così – ha replicato ironico Spalletti – È sbagliato però porre certe domande ai calciatori e agli altri, ne vengono fuori delle divisioni che creano disturbo sempre. Il buon senso e la logica trovano sempre la soluzione corretta». Gli stessi ingredienti andranno usati con Aquilani, che ha lasciato il campo senza rispondere al “cinque” che il tecnico gli aveva offerto a fine partita: «Non ci vedo niente di particolare – ha sentenziato Spalletti – Per me non è un caso, era arrabbiato e deluso per la sua prestazione, non ce l’aveva con me».


Fonte: Corriere dello Sport

Booking.com