Calcio Italiano Serie A Spalletti fa i complimenti alla squadra e parla di Salah

Spalletti fa i complimenti alla squadra e parla di Salah

Spalletti allenatore RomaLuciano Spalletti elogia il finale di gara dei suoi ragazzi nella vittoria contro il Bologna sottolineando come, visto l’impegno in Europa league di soli tre giorni fa a Vienna, si sarebbe aspettato un calo nella seconda frazione di gioco: “E’ stato meglio il secondo tempo. Stranamente, perché mi aspettavo un calo visto la partita che abbiamo giocato il giovedì sera e invece abbiamo fatto un po’ male all’inizio ma poi, quando abbiamo ingranato la marcia, nella ripresa siamo stati spumeggianti. Io credo che oggi bisogna fare i complimenti a questi ragazzi per la prestazione

State facendo bene di fronte a questa situazione di emergenza:
La società ha allestito una squadra competitiva, poi abbiamo avuto tanti infortuni ma nello stesso tempo i giocatori che fino a quel momento avevano trovato poco spazio si sono fatti trovare pronti. In queste situazioni di emergenza, bisogna sapersi anche adattare e lo abbiamo fatto. Nainggolan ad esempio ha fatto il terzino destro nel finale con una qualità e una forza importanti. Certo, trovare un po’ di equilibrio non sarebbe male”.

Unico neo della serata qualche sbavatura in difesa?
Probabilmente si, ma anche Fazio non stava bene e un po’ di difficoltà quindi c’era. A Bruno Peres avevo chiesto un aiuto in questo senso. Ma insomma, non abbiamo concesso molto, a parte il primo quarto d’ora in cui ci siamo un po’ addormentati”.

Siete a detta di molti l’anti-Juve: concorda?
Non lo so se siamo l’anti-Juve, ma so solo che dall’ultima sosta del campionato abbiamo preso punti a tutti, segno che hanno difficoltà anche gli altri. Abbiamo fatto questo anche adattandoci a questa situazione di emergenza e facendo anche giocare chi, come Rudiger oggi, si sapeva che nel corso della gara sarebbe dovuto essere sostituito. Se metti tutti fuori ruolo qualche piccolo difetto di solito viene fuori, ma invece noi alla Roma abbiamo a che fare con grandi professionisti che hanno mostrato grande abnegazione”.

E’ un peccato che arriva la sosta?
“No, è un bene che si sarà una pausa. Ci consentirà di recuperare qualcuno. Stasera ho rischiato di cambiare Paredes dopo che era appena entrato, visto che ha sentito di nuovo un ‘pizzico’ al ginocchio e nel tutelarsi si è fatto male alla caviglia”.

Come rimediare all’assenza di Salah a gennaio?
Ho El Shaarawy che ha sempre fatto bene, Iturbe che è un gran calciatore e che però deve prendere confidenza con il gioco, anche se finora io l’ho fatto giocare poco e non può essere subito pronto a fare quello che fanno gli altri che giocano con più continuità”.

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