Calcio Italiano Tabellino e Pagelle di Lecce – Inter

Tabellino e Pagelle di Lecce – Inter

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mouirnhoLui, José Mourinho, aveva detto di non sentire la pressione, di non avere paura di niente. Nemmeno del Milan, tornato a -6 dopo il pareggio interno con il Torino. Era vero. L’Inter scesa in campo a Lecce era tutto, tranne che intimorita. Sicura di sé, del proprio potenziale, la corazzata nerazzurra ha preso in mano la partita al 1′ e l’ha mollata al 90′. Con i tre punti in saccoccia.

Giusto il tempo di sbagliare un gol fatto al 9′ con Stankovic (servito da Ibra) ed ecco che, tre minuti più tardi, arriva già il vantaggio nerazzurro. Cambiasso inventa, Ibra (toh!) insacca. Il più è fatto, ma che non sia il caso di scherzare troppo Zanetti e compagni lo capiscono cinque minuti più tardi. Angolo dalla destra, Stendardo incorna, Julio Cesar è prodigioso.

Passato il pericolo, l’Inter ricomincia da dove aveva lasciato. Padrona del campo, padrona del gioco. I ritmi sono lenti e non c’è motivo di alzarli. Almeno fino all’inizio del secondo tempo quando prima Maicon e poi Stankovic sbagliano i gol che avrebbero chiuso definitivamente la partita. Ma al minuto 72 ci pensa Figo (inguardabile fino a quel momento) a battere Benussi e a chiudere la saracinesca. Ancora dieci minuti e Stankovic cala il tris. La posta in palio era alta e l’Inter l’ha fatta sua. Senza paura e senza fatica. Quel che serviva in vista del derby.

LE PAGELLE
Cambiasso 7,5: Meriterebbe metà dello stipendio di giornata di mister Ibrahimovic grazie all’assist con cui manda in gol lo svedese al 12′ del primo tempo. E, a ben guardare, meriterebbe anche un po’ dei soldini destinati a Zanetti e Muntari, colpevoli di averlo lasciato troppo spesso da solo sia in fase di contenimento che in fase di impostazione. Nonostante gli straordinari ai quali viene continuamente sottoposto, non sbaglia una palla nemmeno a pagarlo oro. Appunto.

Ibrahimovic 7: Segna il 17° gol stagionale mettendo subito in discesa la strada dell’Inter, impegna da solo tutta la retroguardia avversaria e si procura un (mezzo) rigore al 38′ del primo tempo. Poi, la ‘follia’. Mani volontario che avrebbe dovuto portare all’espulsione con conseguente squalifica prima del derby. Tagliavento sorvola. Sbagliando.

Figo 5,5: Quando giudizi e pagelle sono già state stilate (crepuscolare il termine più appropriato per descrivere il portoghese) ecco il terzo tempo con girata sul secondo palo che ne cambia (in parte) la valutazione.

Balotelli 5: Il ragazzo non è esattamente nel momento più felice della sua (breve) carriera e non è nostra intenzione infierire. Ma giocare cinque-minuti-cinque e beccarsi un giallo che gli costerà la stracittadina è roba da guinness dei primati.

Julio Cesar 7: Tocca una palla in tutta la partita e lo fa sull’1-0 per volare sulla sua sinistra a togliere dalla porta il pallone ben indirizzato da Stendardo. Felino.

Papa Waigo 4: Cerchi un nome tra le fila del Lecce per dare l’idea della prestazione dei ragazzi di Beretta e la bottiglia si ferma su di lui. Sfortunato, come il suo esordio con la maglia giallorossa.

Alberto Catalano

IL TABELLINO
Lecce-Inter 0-3
Lecce (4-3-3): Benussi 5,5; Polenghi 5,5, Stendardo 5, Fabiano 5, Esposito 5; Caserta 6, Edinho 5 (21’st Papadopoulos 6), Ariatti 5,5; Papa Waigo 4 (13’st Zanchetta 5), Castillo 4, Tiribocchi 4,5 (24’st Cacìa 5). A disposizione: Rosati, Angelo, Giuliatto, Ardito. All. Beretta
Inter (4-3-2-1): Julio Cesar 7; Maicon 5,5, Burdisso 6, Materazzi 6,5, Santon 6; Zanetti 5,5, Cambiasso 7,5, Muntari 6 (36’st Maxwell sv); Figo 5,5 (27’st Chivu 6), Stankovic 6; Ibrahimovic 7 (40’st Balotelli 5). A disposizione: Toldo, Maxwell, Cordoba, Mancini, Crespo. All. Mourinho
Arbitro: Tagliavento (Ghiandai, Giordano)
Marcatori: 12’pt Ibrahimovic, 27’st Figo, 37’st Stankovic
Ammoniti: Ibrahimovic (I), Esposito (L), Tiribocchi (L), Caserta (L), Balotelli (I)
Espulsi: –

 

Fonte: Sport Mediaset

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