Calcio Italiano Serie A Terremoto Milan: Via Inzaghi e Galliani, Seedorf sullo sfondo

Terremoto Milan: Via Inzaghi e Galliani, Seedorf sullo sfondo

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Galliani e InzaghiTerremoto Milan: Via Inzaghi e Galliani, Seedorf sullo sfondo. E’ già resa dei conti? Faccia a faccia tra Galliani e la squadra, sotto osservazione Pippo Inzaghi. Berlusconi è furioso e a quanto pare sembra aver lanciato l’ultimatum a Super Pippo. Con Inzaghi sulla graticola,  Seedorf è  sullo sfondo e  nel caso di un avvicendamento tra le due ex bandiere, Galliani sarebbe quindi costretto a farsi da parte.

Terremoto Milan: Via Inzaghi e Galliani, Seedorf sullo sfondo. Sotto osservazione e per il momento non a rischio è la posizione di Pippo Inzaghi. Ma nelle prossime due partite con la Lazio, campionato e Tim Cup, il tecnico dovrà rispondere presente, altrimenti verrà messo da parte davvero.

Un faccia a faccia tra Adriano Galliani e i giocatori  per capire le motivazioni di questo patatrac. La sconfitta con l’Atlanta ha portato al 4° ko del Meazza della stagione e al 2° tonfo del nuovo anno, un punto in 3 gare per un totale di 26 punti nel girone di andata. Davvero poco. Nelle prossime ore è previsto un incontro tra società e senatori, chiamati a fare quadrato e a ricompattarsi. Lo spogliatoio è unito, ma comincia a scricchiolare e qualche giocatore è sotto “osservazione”.

Adriano Galliani ha incontrato Berlusconi per fare il punto della situazione. C’è aria di tempesta. Con Pippo Inzaghi sulla graticola e Seedorf nuovamente sullo sfondo perchè il tecnico olandese abbia riallacciato i rapporti con il presidentissimo e potrebbe beneficiare presto di una nuova chance sulla panchina rossonera dopo un esonero forse un po’ troppo affrettato. Nei giorni scorsi oltre che a parlare tanto, si è assistito alla “visita” di Arrigo Sacchi a Milanello e c’è chi ha sospettato di particolari influenze del tecnico romagnolo nell’operato di Pippo Inzaghi. L’olandese, al contrario di quanto si sostenga, tornerebbe volentieri ad allenare i rossoneri. Ed è sempre più convinto che al Cavaliere siano arrivate informazioni sbagliate sul suo conto. Create appositamente per screditarlo e servite per aprire la strada al suo ex compagno di squadra verso l’ambitissima panchina milanista.

Berlusconi e SeedorfUn ritorno difficile, ma non impossibile. Che potrebbe mietere altre vittime eccellenti. Barbara Berlusconi potrebbe recitare un ruolo determinante in questa delicata e urgente situazione. Stima Pippo, ma non disdegnerebbe un eventuale addio di Adriano Galliani. Con il quale non ha mai avuto feeling. Perché è questo lo scenario che potrebbe concretizzarsi. Il principale “nemico” di Clarence Seedorf è proprio Adriano Galliani  che non lo ha mai voluto sulla panchina del Milan. E ha opposto prima resistenza cercando di salvare Max Allegri, salvo poi abdicare e rifarsi in fretta e furia scegliendo Pippo Inzaghi. Nel caso di un nuovo avvicendamento tra le due ex bandiere, Adriano Galliani sarebbe quindi costretto a farsi da parte.

Pippo Inzaghi ad oggi non ha più alibi, scuse, attenuanti o giustificazioni. Il Milan è il Milan e merita di troneggiare o quantomeno di stare ai vertici del calcio italiano. Un mercato deficitario, dettato dalla grande crisi economica che attraversa il nostro Paese e delle scelte discutibili stanno facendo sprofondare questa realtà del football mondiale negli abissi. Il pubblico non ne può più di questa storia. E al triplice fischio di domenica ha sommerso squadra e tecnico di bordate di fischi: leciti. Una società che fatica a investire da anni, di una squadra senza anima e identità. Di un tecnico ritenuto colpevole di essere troppo aziendalista.

Pippo Inzaghi  è all’ultima spiaggia. E per salvare una panchina bollente dovrà dimostrare qualcosa in più con scelte coraggiose: in campo, ma anche nello spogliatoio. Ma soprattutto dovrà fare punti perchè è Seedorf  sullo sfondo.

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