Nazionale Italiana Ventura, la Germania un esempio: «Loro frutto di programmazione»

Ventura, la Germania un esempio: «Loro frutto di programmazione»

Ventura ct ItaliaSarebbe stato meglio giocare una partita meno impegnativa, incontreremo la squadra campione del mondo: è vero che hanno qualche giovane, ma sono figli della loro programmazione decennale. E’ una gara difficile che va interpretata, il vero problema è quello che ci dirà questa partita”: dall’amichevole di lusso contro la Germania, che si giocherà domani sera allo Stadio ‘Giuseppe Meazza’ di Milano, Gian Piero Ventura si aspetta indicazioni in chiave futura, ma il vero obiettivo del Ct azzurro sono le risposte alle richieste avanzate in questa vigilia, l’ultima del 2016. Il Commissario tecnico ha chiesto che il prossimo campionato di Serie A inizi il 13 agosto: “Egoisticamente – sottolinea Venturadico che due domeniche di campionato non erano molte prima della partita con la Francia. Mentre mi presentavano siamo andati in campo, abbiamo perso 3-1 e si è parlato di disastro. Questa è la cultura che c’è qui, non mi piace, ma è così e non si potrà mai cambiare. E’ vero che ci sono giovani e questa è la strada per il futuro, ma è altrettanto vero che vanno gestiti e tutelati per poi farli diventare punti fermi della nostra nazionale. Ho chiesto di giocare tre domeniche di campionato prima di incontrare la Spagna nella sfida decisiva, ma mi hanno detto di andarmi a ricoverare, quindi vanno bene due. Iniziare il campionato prossimo il 13 agosto? Perché no, giocano tutti. Noi siamo un po’ schematizzati. E’ interesse nazionale, diciamo, giocarsela ad armi pari, poi se perdiamo ha parlato il campo. Del resto per raggiungere grandi obiettivi devi creare i presupposti. E’ il sistema che va cambiato. La Germania, dopo un grande fallimento, ha iniziato una grande programmazione. Le cose non nascono per caso“.

Una richiesta che attende una risposta: “Non c’è stata – dichiara il ct – né apertura né chiusura: ho detto che sarebbe opportuno anticipare l’inizio del campionato, non perché giochiamo con la Spagna, sarebbe opportuno a prescindere. Mi è stato detto ‘ vediamo cosa si può fare’. Che sia la squadra campione del mondo o la Scozia, se non hai la stessa condizione fisica dell’avversario soffri. Quando ero allenatore di club non mi rendevo conto delle difficoltà che si incontrano da Ct, ho trovato grande disponibilità da parte di tutti, non mettevo a fuoco i tempi, non mettevo a fuoco che c’è una totale assenza di tempo”.

Il Ct è quindi tornato a concentrarsi sull’obiettivo immediato, la Germania: “Mi dispiace anche perché nel momento in cui devi incontrare la Germania vorresti avere un paio di giorni in più per prepararla. E invece noi siamo arrivati ieri mattina, quindi in realtà abbiamo solo 24 ore e non sono molte. Ma sfruttiamo questa gara per quella che è, una possibilità di verifica importante. So che in Italia il risultato conta e inciderà anche nei giudizi, ma insieme al risultato per me contano lo spirito, l’interpretazione, la lettura di situazioni: cerchiamo di fare passi avanti sotto questo aspetto. La partita di domani ci deve aprire una finestra sul futuro, non è il futuro”.

Senza scendere nei particolari, dopo aver ufficializzato la conferma di Belotti contro la Germania, Ventura ha fatto capire che difficilmente riproporrà il 4-2-4 adottato in Liechtenstein: “Non abbiamo nessuna paura di prendere una batosta, vogliamo vincere la partita se ci riusciamo. Vaduz ci ha fatto capire che c’è la possibilità di giocare in un altro modo, ma bisogna avere il tempo di farlo. Contro la Germania non avremo timore, però dobbiamo tutelare il nostro piccolo patrimonio sperando che diventi un grande patrimonio. Giocherà chi al momento ci darà maggiori garanzie; non ci sarà uno stravolgimento, solo qualche cambiamento, ma finalizzato al modulo che utilizzeremo. Dobbiamo verificare Candreva ed Eder, diversi giocatori che hanno un piccolo problema. Non è una partita fra amici in cui facciamo giocare altri undici giocatori rispetto a Vaduz. Tutti quelli che sono qui, se li abbiamo convocati, li riteniamo meritevoli. Se schiero, ad esempio, una difesa a tre, devi prendere uno che non ha giocato sabato perché c’è un centrale in più. Abbiamo sei sostituzioni, non dico che le faremo tutte, ma qualcosa faremo. Comunque, schiereremo la squadra migliore”.

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