Calcio Italiano Zambrotta: Il Milan può lottare per vincere tutto

Zambrotta: Il Milan può lottare per vincere tutto

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Il terzino: «Ho allungato il contratto fino al 2012 per giocare a grandi livelli e continuare a far parte di una grande famiglia come questa. Allegri? Capace e farà bene. Ronaldinho l’ho visto contento, l’importante è che ci faccia vincere le partite. L’Inter è la squadra da battere, dietro ci siamo noi, la Juve e la Roma»


ZambrottaGianluca Zambrotta: «ho firmato per un altro anno e di ho sposato la linea della società in questo periodo di crisi sia nel calcio che in generale. Sono contento di restare ancora ad alti livelli» «restare al Milan è giocare a grandi livelli, far parte di una grande famiglia come questa e poi dare una mano in un momento particolare».

Per la sconfitta rimediata contro il Varese Zambrotta non è parso preoccupato: «Anche lo scorso anno era così e poi abbiamo fatto bene e siamo stati in lotta per lo scudetto. Le prime partite lasciano il tempo che trovano e non è proprio il caso di allarmarsi. Allegri? Sono in ritiro da poco tempo – parlando poi del nuovo tecnico – credo che nel giro di pochi giorni avrò modo di conoscerlo meglio. È un allenatore capace, giovane, che ha tanta voglia di dare e farà bene. Se sarò un punto fisso? Nell’ultimo periodo lo scorso anno stavo bene e sono stato fuori anche per motivi tecnici che rispettavo ma non condividevo. Quest’anno mi metto a disposizione con la voglia di dare sempre il 100% e poi si vedrà. Dipenderà da quello che riuscirò a dare. Nessuno vuole stare in panchina, ma se dovesse succedere cercherò di dare una mano, con la mia esperienza, a coloro che dovessero giocare al mio posto».

Il Campione si è poi soffermato sul suo compagno Ronaldinho. «Si sta allenando bene, lo vedo contento con la voglia di ricominciare alla grande . I suoi fatti personali non li conosco, l’importante che ci faccia vincere le partite. il ruolo? Conoscendolo dai tempi di Barcellona ha sempre giocato largo a sinistra, ha fatto bene, ma ha le qualità per giocare anche da trequartista, dipende dal modulo che il mister vorrà adottare».

«Credo che anche per questa stagione l’Inter sia ancora la squadra da battere, la più forte che c’è in giro poi ci siamo noi insieme a Juve e Roma. Credo che sulla carta la griglia di partenza è questa, poi sul campo possono cambiare le cose. Rinforzi per il Milan? Non è il mio compito fare il direttore sportivo. Credo che il Milan sia già competitivo per lottare su tre fronti, non credo ci sia bisogno di un innesto particolare». Infine, Zambrotta ha voluto dare una risposta alle critiche che negli ultimi tempi hanno colpito i giocatori meno giovani. «Non siamo più di moda? Se vado a vedere l’ultimo mondiale, anche se non abbiamo fatto una bella figura, io stavo bene e a 33 anni credo di aver dimostrato di essere in grado di poter far parte di una grande squadra – ha detto -. Credo che anche gli altri della mia età stanno bene fisicamente e hanno voglia di dare ancora tanto».



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