Calcio Italiano Zenga: «Che Catania! Felice per i tifosi»

Zenga: «Che Catania! Felice per i tifosi»

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Il tecnico: «Mi dava fastidio sentirmi dire che da due anni non vincevamo fuori casa»

 

CataniaErano sedici anni che non vinceva a Palermo, oggi il Catania ha trionfato al Barbera, ottenendo un successo esterno che mancava agli etnei da due anni. Un 4-0 che non lascia alibi al Palermo e che rilancia la squadra di Walter Zenga in chiave salvezza. «Questo successo è frutto della concentrazione. I ragazzi sono stati bravi nelle settimane passate a restare uniti, a lavorare con intensità e i risultati si stanno vedendo. Sono felice per i tifosi, per la squadra, il 4-0 è un risultato abbastanza largo, diventa difficile salutare gli avversari quando vinci in questa maniera».

“QUANDO VINCI SEI BRAVO”
– Ironia della sorte, la prima di Zenga sulla panchina rossoazzurra coincise con una sconfitta a Palermo. «Mi dava fastidio sentirmi dire che da due anni non vincevamo fuori casa. Personalmente la prima trasferta fu qui a Palermo». Tre punti che smorzano anche tensioni e ansie che viaggiavano nell’ambiente del Catania da qualche tempo. «Credo che sia inevitabile – sottolinea l’ex portiere dell’Inter – soprattutto se ogni domenica ti giochi un pezzo di salvezza che passa anche attraverso situazione che ti possono pesare». Zenga comunque ha presentato un Catania con delle novità: non c’era il tridente e Carboni messo davanti alla difesa. Il tecnico degli etnei minimizza: «Alla fine quando vinci sei bravo e perfetto. Nel secondo tempo se non c’era un super Bizzarri la partita si sarebbe riaperta. Noi dobbiamo lavorare su questo atteggiamento che ci capita spesso, ben sapendo che sul 3-0 se difendi dieci metri più avanti non succede nulla».

ATTACCANTI
– Poi fa i complimenti a Paolucci, dopo aver ricordato anche Morimoto e Biagianti, altri due protagonisti del successo odierno: «Io ho tre centrali in attacco e devo essere bravo e fortunato ad alternarli o a fargli giocare insieme. Paolucci è un giovane di belle speranze, se mantiene la filosofia di vivere per il calcio farà strada».


Fonte: Tutto Sport

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