Coppe Champions League – Mou suona la carica “Partiamo alla pari”

Champions League – Mou suona la carica “Partiamo alla pari”

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Il tecnico nerazzurro non teme il Barcellona e si dice convinto che la sua squadra abbia le stesse chance di andare in finale di Champions rispetto alla corazzata di Guardiola

 

MourinhoJosé Mourinho interrompe il silenzio stampa, ‘costretto’ dai regolamenti Uefa, e torna così a parlare alla vigilia della superfida di Champions League contro il Barcellona. I temi di discussione sono molti, a cominciare dagli ultimi sviluppi in campionato che hanno visto il contro-sorpasso della Roma dopo la vittoria nel derby capitolino.

VINCERE TUTTO? QUESTIONE DI DETTAGLI” – In questo finale di stagione l’Inter ha ancora la possibilità di fare bottino pieno, vincendo Champions, scudetto e Coppa Italia. Ma potrebbe anche ritrovarsi a mani vuote…Con ‘zero’ tituli, insomma, ma in ogni caso – assicura il tecnico portoghese – la stagione dei nerazzurri rimarrebbe ‘spettacolare’. “Tra zero trofei e tre c’è una grande differenza e spesso la differenza la fanno i dettagli .Bisogna aspettare fino alla fine per sapere se sono soddisfatto di questa stagione spettacolare. E io ho bisogno di ‘più’, mai stato uno di ‘quasi': ho vinto ‘quasi’ una seconda e una terza Champions, però la mia carriera è piena più di fatti che di ‘quasi

“IL REAL? MI CONCENTRO SULL’INTER” – Ai giornalisti spagnoli che gli hanno chiesto di un possibile approdo al Real Madrid, Mourinho ha così risposto: “Ho un contratto con l’Inter, il Real ha un allenatore ed è un allenatore bravo. Il mondo del calcio è pieno di cose vere, di mezze bugie, di speculazioni. Io devo giocare in campionato, in coppa, in Champions, ogni tre giorni gioco una partita decisiva.Sono troppo preoccupato del futuro dell’Inter

“MACCHE’ FINALE ANTICIPATA” Inter-Barcellona è senza dubbio la semifinale di maggiore prestigio, a tal punto che in molti sono convinti possa veramente decidere le sorti di questa Champions. Mourinho non è dello stesso avviso: “Non esiste, non mi piace. E’ una semifinale, poi si va a giocare la vera finale, che è a Madrid. Lione e Bayern Monaco hanno la stessa percentuale di Barcellona o Inter di vincere la coppa. Che non si dica che domani si gioca una finale anticipata“.

OCCHIO ALLA PULCE… – A San Siro i riflettori saranno puntati su Leo Messi, apparso in condizioni di forma straordinarie. Il Barcellona è pieno di campioni, ma fermare l’asso argentino diventa una priorità, perché da ogni sua giocata può scaturire un pericolo per la difesa dell’Inter “Per la mia cultura, il calcio non è a uomo, per questo non sarà uno contro uno e 10 contro 10, ma è ovvio che lui merita un’attenzione speciale”.

“ORA L’INTER E’ PIU’ FORTE” – Analizzando la sfida di martedì, è inevitabile fare un paragone con il recente passato: i due precedenti di inizio stagione non sono confortanti: nel girone di qualificazione il Barcellona dominò i nerazzurri sia a San Siro (a dispetto dello 0-0) e ancor di più al Camp Nou (2-0). Ogni partita fa comunque gara a sé, e poi – ricorda Mourinho – c’è un particolare da non sottovalutare…”Il Barcellona ha dimostrato grande superiorità, ha vinto tranquillamente e meritatamente e non abbiamo avuto capacità di rispondere alla loro superiorità. Era novembre: loro sono bravi come lo erano a novembre, noi molto meglio di quello che eravamo a novembre. Accetto che il mondo del calcio dica che loro sono favoriti ma io penso che siamo 50 e 50″.


Fonte: Eurosport

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