Calcio Italiano Inter: solo terapie per Sneijder

Inter: solo terapie per Sneijder

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Col Barcellona arbitra De Bleeckere

 

SneijderSecondo allenamento per l’Inter in vista del ritorno della semifinale di Champions contro il Barcellona. Il gruppo ha svolto una seduta mattutina alla quale non ha partecipato l’uomo chiave nerazzurro Wesley Sneijder che si è affidato alle cure del fisioterapista. Riposo anche per Dejan Stankovic che vista la squalifica salterà la decisiva sfida. E’ stato inoltre designato il fischietto della semifinale: sarà il belga De Bleeckere.

SNEIJDER: E’ STIRAMENTO
Brutte notizie per l’Inter e per Sneijder. Gli accertamenti cui è stato sottoposto l’olandese, vittima di un infortunio nel corso del primo tempo del match contro l’Atalanta, hanno evidenziato uno stiramento al retto femorale della gamba sinistra. Sneijder è dunque in dubbio per la trasferta di mercoledì a Barcellona per la semifinale di ritorno di Champions League. In preallarme Balotelli. Nella seduta mattutina in campo anche Maicon e Toldo.

“SuperMario” si è presentato ad Appiano Gentile accompagnato dal suo agente, Mino Raiola. L’attaccante si è allenato con i compagni che non hanno giocato contro l’Atalanta. Intanto, è stata tolta la scritta “Balotelli vattene”, comparsa venerdì su un cancello della “Pinetina”.

CHIVU: “GOL PER MIA MOGLIE”
“Ci ho provato ed è andata bene, finalmente, per fortuna mia e della squadra”. Per Christian Chivu il gol segnato all’Atalanta vale tantissimo. “Siamo contenti della vittoria – continua il difensore romeno – anche perché non è stato facile, eravamo andati sotto ma abbiamo saputo reagire. Poi ci ho preso gusto e, quando ne ho avuto l’occasione, ci ho provato anche su punizione, cosa che non mi riesce spesso, perché c’è la fila da noi per tirare le punizioni, però purtroppo non ce l’ho fatta a metterla dentro”. Ma quel gol gli basta, perche’ gli permette di lasciarsi alle spalle il lungo recupero dopo la frattura al cranio a Verona: “Ho pensato a mia moglie al momento del gol, dedico a lei questa rete, è lei la persona più importante della mia vita. Gol importante per me e per la squadra, per me perché non è stato un periodo facile, per la squadra perché dobbiamo vincere fino alla fine. La gara della Roma? Non la guarderò, l’ultima volta che ho guardato la Roma hanno vinto. Adesso andiamo avanti così e cominciamo a pensare al Barcellona, è un momento storico per noi, dobbiamo dare il massimo”.

MUNTARI “BALOTELLI? E’ GIOVANE E SBAGLIA”
“Non c’era il rischio che pensassimo al Barcellona, giochiamo su tre fronti e sappiamo che questa era una partita difficile, ma volevamo vincere e ci siamo riusciti, siamo contenti così”. A parlare, dopo il 3-1 sull’Atalanta, è Sulley Muntari. Tre punti importanti, che allentano anche la pressione, montata forse più per il caso Balotelli che per altro. “Su Mario non so cosa dire – continua il centrocampista ghanese – . E’ giovane, è un nostro compagno, ha sbagliato e ha chiesto scusa, i tifosi devono capirlo. E’ giovane, sbaglia e deve imparare, ma è un bravo ragazzo e tutti gli vogliamo bene anche se il suo atteggiamento non va bene. Deve crescere, diamogli tempo e diventerà un grande giocatore”. Ma Balotelli potrebbe maturare con un’altra maglia? “Spero che rimanga qua e cresca con l’Inter”.

MARIGA ” GIOCO POCO MA SONO CONTENTO”
Mourinho gli ha dato fiducia e lui lo ha ripagato col suo primo gol in nerazzurro, deviazione di Muntari permettendo. C’è McDonald Mariga tra i protagonisti della vittoria dell’Inter sull’Atalanta. “Una vittoria importante ma adesso vediamo”, dice il centrocampista, ricordando che domenica sera scende in campo la Roma. La dedica ideale della rete è per la famiglia, ma anche per se stesso, bravo a farsi trovare pronto quando Mourinho lo chiama in causa. “L’Inter è una grande squadra con grandi giocatori – sottolinea – . E’ difficile giocare sempre ma sono contento dei minuti che mi vengono concessi”.

A S.SIRO STRISCIONI CONTRO BALOTELLI
Mario Balotelli ha scelto il “Rigamonti” di Brescia per trascorrere il pomeriggio ma a San Siro i tifosi nerazzurri non si sono dimenticati di lui e di quanto accaduto negli ultimi giorni. Dopo la dura lettera della Curva Nord, che di fatto ha segnato la definitiva rottura tra tifo e giocatore, in occasione della sfida con l’Atalanta sono stati esposti due striscioni contro SuperMario: “Non c’e’ tempo di pensare ad un bambino che non rispetta la maglia…Forza ragazzi, uniti verso un’altra battaglia” e “Mario: le mamme dei bagaj (‘ragazzi’ in milanese, ndr) se ti prendono son guai”.

LETTERA DI MINACCE ALL’INTER
Una busta contenente una lettera anonima con offese e minacce e un bossolo, indirizzata alla sede dell’Inter, è stata intercettata al centro meccanografico delle Poste di Sesto Fiorentino (Firenze). La busta era priva di francobollo e al tatto era riconoscibile un oggetto metallico, risultato poi un bossolo modello Flobert, lungo 5 centimetri. La lettera, scritta a mano su un foglio bianco, in caratteri stampatello, contiene riferimenti agli arbitraggi in Champions League, alle ultime vicende dell’inchiesta Calciopoli e all’assegnazione degli scudetti. Il presidente Moratti viene offeso e accusato di aver “comprato gli scudetti” e “comprato gli arbitri di Champions League”. L’anonimo scrive anche che “il processo di Napoli farà giustizia”, “basta con gli scudetti e le semifinali comprate, si vince sul campo non con i soldi”. Nella lettera ci sono offese anche all’indirizzo di Mourinho e riferimenti all’arbitro che ha diretto martedì Inter-Barcellona nella semifinale d’andata di Champions, Benquerenca: “Un arbitro portoghese che vergogna!!!!, abbiamo visto come ha diretto a senso unico, pagliacci”. Poi le minacce: “Pagherete tutto”. E, riferite a Moratti e Tronchetti Provera, le frasi.”State attenti, alcune teste cadranno e alcune stanno per cadere”.


Fonte: Sport Mediaset

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