Calcio Italiano Mazzarri: «Il Napoli mi ha fatto divertire»

Mazzarri: «Il Napoli mi ha fatto divertire»

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MazzarriWalter Mazzarri, dopo una settimana di critiche soprattutto per la scarsa partita in Europa League, può finalmente presentarsi sorridente davanti alle telecamere nel dopo-partita. La prima domanda che gli rivolgono quelli di Sky è che cosa sia cambiato in appena tre giorni rispetto alla pessima squadra vista in campo contro gli olandesi. «A parte che è cambiato qualcosa come posizione tattica di Lavezzi e se n’è visto il beneficio, è cambiata la condizione atletica di alcuni giocatori. È stata finalmente buona, avevano verve, avevano gambe, erano lucidi. Mi è piaciuto come si è giocata la palla. Il primo tempo è stato un bel vedere. Anche se sono parte in causa, mi sono divertito a guardare la partita. È difficile venire su questo campo così difficile, contro una grande squadra come la Sampdoria, e giocare così bene».
«Vigilia difficile? Io spero che si continui a fare quello che si è fatto finora io e i miei collaboratori. Se con questi risultati è crisi, c’è da ridere. Perché se è così si parla di cose assurde. È chiaro che quando sento certi discordi assurdi difendo me stesso, la squadra e la società. Vorrei sapere anche io perché succedono queste cose. La cosa strana è che altre squadre dichiarano obiettivi, mentre io non ho mai parlato di obiettivi. Avessi promesso qualcosa si sarebbe potuto dire che eravamo partiti col freno tirato. Ma io non ho detto nulla e siamo ancora imbattuti. Siamo partiti bene. Si estremizza, si va a cercare non si sa che cosa. A me interessa solo il rapporto coi tifosi con cui parlo direttamente. Ogni volta che esco di casa tutti ci fanno i complimenti».
«Marek oggi ha fatto il centrocampista contro la Samp ma non può fare tutto lui. Aveva un superlavoro, è normale che facendo il centrocampista puro a marassi contro la Sampdoria e sacrificandosi come mediano aggiunto soffra un po’. Poi è chiaro che da uno come lui ci si aspetta tutto perché è un grande giocatore, ma lui ha fatto anche i Mondiali e forse paga i troppi impegni e magari anche un po’ di stress psicologico. Ma non dimentichiamo che ha solo 23 anni».
«Abbiamo girato molto bene il modulo. Oggi tutti i ragazzi sono stati molto lucidi. Poi se si sbagliano i passaggi anche le idee buone non vengono bene. Ma oggi i ragazzi sono stati molto concentrati e attenti dall’inizio alla fine». «È lo spirito che ho cercato di inculcare ai miei dall’anno scorso. Non si devono arrendere mai fino al 95′. Col Bari abbiamo buttato due punti. I miei ragazzi sono giovani e devono stare concentrati fino alla fine».

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