Calcio Italiano Ranieri: «La Roma ha dato tutto, ma ora ci gira male»

Ranieri: «La Roma ha dato tutto, ma ora ci gira male»

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Il tecnico giallorosso dopo il 2-2 interno col Bologna: «Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, anche se nel finale dovevamo cercare di tenere palla invece di provare a fare il terzo gol. La difesa? Indubbiamente è un problema. Bisogna correre ai ripari in fretta»


RanieriIl 2-2 con il Bologna è un’altra tegola su Claudio Ranieri. Per il risultato in sé ma anche perché i giallorossi si sono fatti rimontare in casa un doppio vantaggio. Il tecnico  spiega così la differenza di prestazione tra primo e secondo tempo: «La flessione probabilmente è stata causata dalle sostituzioni. Ho dovuto fare due cambi anticipati per due infortuni. Sapevo che la squadra sarebbe scesa. Dovevamo essere più sereni e tenere palla, non cercare il terzo gol, anche perché al posto del terzo gol abbiamo preso il palo. È un periodo che non gira. Dobbiamo stare sereni e tranquilli, recuperare gli infortunati e ripartiremo».

L’anno scorso la difesa è stata un punto di forza della Roma. In questa stagione le cose stanno andando diversamente: nelle prime tre giornate i giallorossi hanno preso la bellezza di 7 gol. «Indiscutibilmente è un problema. L’anno scorso la nostra difesa è stata la seconda o la terza del campionato. Vorresti migliorare, ma in questo momento non ci stiamo riuscendo, vuoi perché non stanno giocando quelli dell’anno scorso vuoi perché non stanno attenti. C’è mancanza di attenzione e mancanza di concentrazione, come dimostrato a Cagliari sulle palle inattive. Ma quando non hai fiducia non riesci a fare le cose per bene».
«Abbiamo delle difficoltà ma parlando con la squadra mi hanno fatto capire che vogliono continuare così. Ma un conto è farlo con la squadra al completo un conto quando mancano molti uomini. Cercherermo di parlarne ma dobbiamo correre ai ripari perché così non si può andare avanti. Il nostro obiettivo era partire bene e non fare come l’anno scorso. Però la realtà è un’altra. Ma io non posso rimproverare i ragazzi dal punto di vista della attenzione».

Infine Ranieri torna sul clamoroso sfogo di ieri in conferenza stampa. «Io rispetto la categoria dei giornalisti e mi dispiace se la categoria si è sentita toccata. Ma qualcuno non era stato corretto con me e volevo fare una precisazione. Dato che tutti hanno la loro realtà anche io ho la mia. Ho sempre risposto a tutto in vent’anni. Se una volta non l’ho fatto, piegatevela a libretto. I ragazzi adesso sono mortificati , ma a breve si tornerà a parlare».

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