Calcio Italiano Serie B, vittorie del Livorno, Verona, Brescia e Varese, pari del Novara...

Serie B, vittorie del Livorno, Verona, Brescia e Varese, pari del Novara a Padova. I marcatori

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Novara a parte, bloccato dal Padova sul 3-3, vincono tutte le squadre di vertice nella 39esima di B: missioni compiute per Livorno, Verona, Varese e Brescia. Il Livorno si porta a -4 dal Sassuolo, il Verona mantiene invariato il distacco dal Livorno, incalzando i labronici a una sola lunghezza. Il Novara scivola a -12 dal Verona. Speranza playoff affidate all’Empoli.

serie bAscoli-Verona 0-5: 7′ pt Cacia (V); 14′ st Gomez (V); 19′ pt Gomez (V): 31′ pt Martinho (V); 40′ pt Cacia (V)

Seconda vittoria consecutiva di un Verona in grande spolvero, arrivato al rush finale nella forma migliore possibile. Apre le marcature Daniele Cacia trasformando il rigore da lui stesso procurato. L’attaccante nativo di Catanzaro si ripeterà con un sontuoso pallonetto. Doppietta anche per Juanito Gomez (la prima su dischetto, la seconda con un bel tuffo di testa. Meritatissima la gloria per Martinho, autore di un gran numero in area, dopo la clamorosa traversa colta e un altro sinistro a giro fuori di un soffio. Nella ripresa il Verona scegli di non infierire sull’avversario.

Bari-Spezia 2-1: 34′ pt Sciaudone (B); 16′ st Porcari (S); 64’ Fedato (B)

Dopo un avvio promettente lo Spezia cede il passo a un Bari autorevole e spettacolare. Sblocca il risultato Sciaudone con un diagonale mancino imparabile, dopo lo splendido spunto di Ghezzal, il vero valore aggiunto di questa squadra. Nella ripresa il missile di Porcari su punizione vale l’1-1, ma il nuovo vantaggio pugliese è immediato: azione costruita sull’asse Ghezzal-Fedato, con la deviazione aerea finale del gioiello Francesco Fedato. I galletti tornano a vincere e si allontanano dalla zona playout.

Juve Stabia-Ternana 1-1: 14′ pt Bruno (JVS); 35′ st Alfageme (T)

Vespe in vantaggio grazie alla deviazione volante di Sasà Bruno, rapace d’area di rigore, che sfrutta nel migliore dei modi il cross dalla destra di Simone Verdi. Pareggio umbro grazie al colpo di testa di Alfageme, abile a sfruttare nel migliore dei modi il calcio di punizione dello stabile doc Vitale. Un punto che fa comodo a entrambe.

Livorno-Vicenza 2-0: 4′pt Dionisi (L); 18′ st Paulinho (L)

Gara sbloccata da dischetto anche per il Livorno di Davide Nicola: è Paulinho a procurarsi il penalty eludendo l’uscita di Bremec e costringendo il portiere spagnolo al fallo. Dionisi è glaciale e mette a segno il dodicesimo gol della sua stagione. Poi i labronici sono troppo leziosi e sprecano diverse occasioni per duplicare il vantaggio. La più clamorosa la getta al vento Paulinho, il cui tiro dagli undici metri si stampa contro il palo. Il centravanti brasiliano si rifà nella ripresa risolvendo una mischia in area vicentine e mettendo a referto il suo 20esimo gol stagionale. Nel finale il Vicenza sfiora il gol della bandiera che probabilmente avrebbe meritato.

Padova-Novara 3-3: 17′ pt Bonazzoli; 19′ pt Dellafiore (aut.) (N): 23′ pt Lazzari (N); 41′ pt Seferovic (N); 7′ st De Feudis (P); 49′ st Cutolo (P)

Padova in vantaggio grazie alla spaccata di Emiliano Bonazzoli (terzo gol del suo campionato), servito dal cross telecomandato di Raimondi dalla destra. Dopo la rete subita il Novara si scatena e sul Padova si abbatte un’autentica furia azzurra. Sono tre i graffi che annichiliscono il Padova nel primo tempo: autorete di Dellafiore – dopo respinta corta di Silvestri sul tocco sottomisura di Seferovic – siluro dalla distanza di Lazzari – servito dal fuoriclasse Seferovic – e timbro dello stesso Seferovic in contropiede in campo aperto. Sull’1-1 Iori fallisce un penalty facendosi ipnotizzare da Bardi. Nella ripresa De Feudis accorcia le distanze con una splendida girata volante sugli sviluppi del cross dalla destra di Rispoli. Il Padova potrebbe pareggiare ma Bardi neutralizza un secondo penalty, questa volta battuto da Aniello Cutolo. Il 3-3 arriva all’ultimo secondo buono, con il grande riscatto di Aniello Cutolo.

Pro Vercelli-Grosseto 0-0

E’ La Pro a cercare con insistenza il successo per l’onore della maglia e dei tifosi, in questo derby tra future formazioni di Lega Pro. Migliore in campo il portiere maremmano Lanni, abile a neutralizzare i ripetuti tentativi delle bianche casacche. L’occasione più clamorosa capita sulla testa di Borghese, ma la traversa e il prodigioso colpo di reni frustrano l’ex Bari. Traversa anche per Cristiano; Grosseto pericoloso in contropiede con Gimenez, guizzante ma impreciso sottoporta. Nel finale Brugman spara in tribuna il rigore della potenziale vittoria maremmana. Più che una gara, un festival degli errori

Reggina-Brescia 0-1: 9′ st De Maio (B)

Primo tempo che scorre senza traccia: nei primi minuti della ripresa il match entra nel vivo. Scaglia da fuori insidia la porta di Baiocco; sul conseguente corner De Maio sorprende le maglie amaranto e trova l’incornata vincente che vale il vantaggio delle Rondinelle. Dopo il vantaggio bresciano, sono le Rondinelle ad andare vicino al raddoppio: Reggina incapace d’insidiare seriamente la porta di Arcari. Il Brescia supera il Modena ed è in piena bagarre per un posto nei playoff.

Varese-Cittadella 2-0: 32′ pt Konè (V); 90′ st Ebagua (V)

Varese sin dalle prime fasi alla ricerca del vantaggio, al cospetto di un Cittadella opaco: è Kone – al terzo gol in campionato – a firmare l’1-0 all’Ossola sfruttando il cross con il contagiri di Ferreira Pinto: l’incornata dell’ivoriano non lascia scampo ad Alex Cordaz. Raddoppio grazie alla girata da pivot di Giulio Ebagua, al 16esimo gol in stagione e 41esimo con la maglia biancorossa. Secondo successo consecutivo del Varese di Andrea Agostinelli, in piena corsa per i playoff.

Virtus Lanciano-Crotone 1-1: 8′ pt Abruzzese (C): 39′ pt Vastola (VL)

Vantaggio pitagorico firmato dal capitano Abruzzese, autore di un puntuale e prepotente stacco di testa sugli sviluppi di un corner; la reazione frentana arriva nel finale del primo tempo, quando Vastola firma il pareggio con un pregevole tuffo di testa. Sull’1-1 Volpe fallisce un penalty indirizzando il suo sinistro sul palo. Rigore concesso per fallo di mano di Del Prete.

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