Calcio Italiano Tifosi contro la Fiorentina Corvino: «Restiamo uniti»

Tifosi contro la Fiorentina Corvino: «Restiamo uniti»

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Circa 200 tifosi hanno espresso tutto il malumore contro la società viola. Molti gli striscioni e i cori contro il club  e alcuni giocatori.


FiorentinaCosì Pantaleo Corvino, direttore sportivo della Fiorentina commenta il brutto inizio  della fiorentina in questa nuova stagione«Questo è un momento di difficoltà e di sofferenza, dobbiamo uscirne tutti assieme». «Qualche giocatore è in ritardo di condizione come Gilardino e Montolivo reduci dal Mondiale, altri vengono da gravi infortuni. Forse è questa la causa di prestazioni finora non all’altezza, la ragione per cui siamo indietro rispetto ad altre squadre. Speriamo di recuperare, ai ragazzi ho detto che sono gli stessi che in questi anni hanno ricevuto tanti applausi, ora è un momento di sofferenza, dobbiamo stare compatti e uscirne tutti assieme».

Circa 200 ultras Fiorentini si sono radunati fuori dallo stadio,  per contestare i dirigenti della società viola dopo la sconfitta con la Lazio: in particolare cori e invettive vengono urlati contro i Della Valle, l’amministratore delegato Sandro Mencucci e alcuni giocatori, soprattutto Montolivo. “Della Valle fuori dalle p.”, “Meritiamo di più“, “La sera non si deve uscire più“, “Questo calcio non ci diverte” sono alcuni degli slogan esclamati dalla tifoseria viola arrabbiata per gli scarsi risultati. I tifosi si sono messi in attesa dell’uscita dallo stadio di dirigenti e giocatori viola, sembra anche con l’obiettivo di poter parlare con qualcuno di loro.

Una delegazione di 4 tifosi della Fiorentina è stata ricevuta dall’amministratore delegato Sandro Mencucci all’interno dello stadio, mentre fuori è proseguito il presidio di protesta. Secondo quanto appreso, i tifosi avrebbero esposto a Mencucci una serie di richieste relative all’organizzazione della società, ai rapporti tra allenatore e giocatori e all’atteggiamento dei giocatori stessi in campo. La protesta s’è svolta in modo pacifico. Le forze dell’ordine hanno osservato a distanza i manifestanti davanti all’ingresso principale dello stadio.

«I tifosi fanno bene ad essere arrabbiati, capisco la loro delusione. Ma noi come società e come giocatori non possiamo permetterci lo stesso atteggiamento, dobbiamo restare calmi e ripartire da zero. È evidente che c’è un ritardo nella preparazione della squadra». Lo ha detto Andrea Della Valle uscendo dallo stadio Franchi di Firenze dopo la partita Fiorentina-Lazio persa dai viola, e soprattutto dopo un’ora di colloquio con i giocatori e l’allenatore Mihajlovic nello spogliatoio: «La squadra non regge i 90 minuti è chiaro che questo è un settembre fallimentare ma dobbiamo ripartire da questa sconfitta per impostare il proseguo della stagione in modo corretto». Della Valle ha anche evidenziato che «tra Nazionale, infortuni e altri impegni i nostri giocatori non si sono potuti allenare nel precampionato tutti insieme fin dall’inizio e forse è questo anche uno dei motivi che vediamo».

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