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Coppa Italia, esordio vincente di Walter Mazzarri: l’Inter cala il poker con il Cittadella

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Walter MazzarriAgosto può rivelarsi spesso mese di soprese, ma il nuovo corso dell’Inter sotto la gestione di Walter Mazzarri parte col piede giusto. Nel match di Coppa Italia in un San Siro aperto solo al primo anello, ma non per questo vuoto (alla fine saranno 17mila i paganti), i nerazzurri superano con un poker d’autorità il Cittadella, accedendo così al turno successivo (dicembre) contro il Trapani.

Un’Inter ordinata e attenta, probabilmente allarmata dai successi di Spezia, Siena e Frosinone contro rispettivamente Genoa, Livorno e Cagliari. Già, il Cittadella ci ha provato, soprattutto cercando l’effetto sorpresa nel primo quarto d’ora, ma dopo qualche titubanza iniziale (soprattutto di Juan Jesus, alla fine unica nota negativa tra i nerazzurri), alla prima vera azione da squadra di categoria superiore l’Inter è riuscita a passare: Alvarez gestisce il pallone al limite, tocco largo sulla destra per Guarin, cross del colombiano a centroarea e inserimento preciso di testa di Jonathan che inaugura così la stagione dell’Inter.

I nerazzurri sono come sbloccati, liberati dal peso di una partita in cui c’è tutto da perdere e poco da guadagnare, e più tranquilli nelle giocate trovano al 30’ l’episodio che chiude la gara con un’ora d’anticipo: da un cross dalla destra Palacio riesce a sfruttare a centroarea il buco del difensore sul primo palo, l’argentino è solo davanti alla porta e da dietro Pecorini lo strattona facendolo cadere; è calcio di rigore e conseguente rosso per il centrale dei veneti. Palacio trasforma e il Cittadella rimane in 10. Bingo.

Sì perché l’Inter, a riposto avanti di due gol e un uomo, nella ripresa non può che gestire con ancor più semplicità la pratica. Pronti via e Jonathan sfiora la doppietta con uno destro dal limite – bravo Di Gennaro a deviare in corner -, ma l’appuntamento con il 3-0 è solo rimandato di qualche minuto. Al 59’ infatti Guarin legge benissimo il taglio alle spalle dei difensori del solito Palacio che con un destro secco sigla la sua personale doppietta e si prende gli applausi del pubblico di San Siro.

Da quel momento infatti Walter Mazzarri inizia anche qualche esperimento, sostituendo Campagnaro per Pereira e provando una difesa a 4, e il poker di Ranocchia arrivato dopo un liscio collettivo della difesa del Cittadella sugli sviluppi di un corner è materia più buona per le statistiche che altro.

Da lì alla fine è infatti pura accademia, con Mazzarri più preoccupato per le condizioni di Icardi – rimasto in campo infortunato causa cambi finiti – che per il restante sviluppo della partita e con Juan Jesus che, alla fine, riesce a farsi saltate per la terza volta – su tre tentativi – dal funambolico Di Roberto. Questo però ha importanza relativa. L’Inter passa per 4-0 e inaugura al meglio la sua stagione a San Siro. Per i dettagli (o le strigliate ai singoli…) Walter Mazzarri avrà tempo di lavorare.

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