Calcio Italiano Derby, ci pensa Chiellini La Juventus resta a -7

Derby, ci pensa Chiellini La Juventus resta a -7

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I bianconeri battono il Torino 1-0 grazie alla rete di testa del difensore della Nazionale (nell’azione del gol dubbia la posizione di Iaquinta). Primo tempo equilibrato, nella ripresa è uscita fuori la squadra di Ranieri. Grandi parate di Sereni per un Toro generoso ma poco concreto

 

ChielliniLa Juventus vince il derby. Come all’andata, piega il Torino 1-0 (guarda la sintesi). Stasera decide Chiellini. Il trait d’union tra la vecchia guardia e le nouvelle vague bianconera. Baluardo dietro, e per una sera goleador. E così la squadra di Ranieri resta a distanza di fari dall’Inter, a meno 7 dalla vetta della classifica. E lo fa risparmiando mezza squadra, in vista del ritorno degli ottavi di Champions, in programma martedì contro il Chelsea. Si sono riposati Del Piero e Trezeguet, Tiago e Marchionni, e parzialmente Sissoko e Nedved, entrati nel finale, con il ceco decisivo. Il Toro ha disputato una buona partita, sul piano dell’atteggiamento, sempre aggressivo, ma anche propositivo. Ha pagato nel finale gli sforzi prodotti nella prima ora di gioco. Ma giocando così la salvezza sarebbe inevitabile.

SUPER SERENI – Il primo tempo è intenso. E piacevole. Ritmo alto, squadre che non si accontentano di agire di rimessa. Il Toro è più manovriero, la Juve prova a ispirare le sue torri offensive, Amauri e Iaquinta, con i lanci in profondità. Due occasioni per parte. Il Toro ci prova con Stellone, che di testa alza sopra la traversa tutto solo a centroarea, e con Barone, che calibra il destro dalla distanza, Buffon ci mette la manona. Ma è la Juve ad avere le palle gol più clamorose. Con un Iaquinta tonico, fisicamente a tratti straripante. Ma Sereni gli risponde da campione. Prima distendendosi sul destro dell’attaccante, poi volando su un colpo di testa che aveva già fatto gridare al gol. All’intervallo è 0-0.
JUVE AL PALO – Nella ripresa il ritmo cala. E la Juve cresce. Approfittando di un inevitabile declino di un Toro volitivo e generoso. I bianconeri conquistano il monopolio delle occasioni gol. Subito un sinistro di Amauri respinto da Sereni. Poi una punizione di Giovinco appena a lato. Quindi addirittura un palo di Salihamidzic (al rientro come Zebina), dopo una prima parata di un Sereni paratutto in mischia su un colpo di testa.
CHIELLINI – Al 36′ la Juve passa. Con un colpo di testa vincente di Chiellini sulla punizione calciata in area da Nedved, subentrato ad un Giovinco in chiaroscuro. Nell’azione gol c’è un fuorigioco di Iaquinta, da valutare quanto influisca sulla rete di Chiellini. Terzo gol in campionato del difensore della Nazionale, eccellente anche dietro. E gara in archivio, perchè il forcing finale del Toro è ben amministrato dalla retroguardia della Juve. Che ora può pensare al Chelsea con più ottimismo.

Fonte: Corriere dello Sport di Riccardo Pratesi
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