Calcio Mercato Emergenza portieri: il Napoli prende Bucci

Emergenza portieri: il Napoli prende Bucci

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L’ex parmense già domani a Castelvolturno: «È un sogno»

 

bucciCon Iezzo e Gianello infortunati e il solo Navarro abile e arruolabile, il Napoli ha deciso di correre ai ripari richiamando in servizio il 40enne Luca Bucci. L’ex portiere di Parma e Torino, fermo dalla fine della scorsa stagione, sarà già domani a Castelvolturno agli ordini di Edy Reja. A dare l’annuncio è stato lo stesso club partenopeo con un comunicato apparso sul sito ufficiale. Domenica sera nel posticipo di Palermo Bucci potrebbe già andare in panchina.

Raggiunto al telefono da Sky Sport 24, Bucci ha confermato che l’accordo c’è, esprimendo la sua felicità. Anche se ha voluto sottolineare che dal punto di vista fisico, dopo sei mesi senza partite, non può essere al meglio. «In linea di massima l’accordo c’è – ha dichiarato il portiere bolognese -. Domani sarò a Napoli e farò le visite mediche. Bisogna vedere come sto: sono sei mesi che non gioco, anche se mi sono allenato non posso essere in forma. Ringrazio Ghirardi (presidente del Parma, ndr) per avermi fatto lavorare con la Primavera. Non ho mai mollato la presa aspettando che arrivasse una chiamata». Bucci è entusiasta dell’opporrtunità di giocare a Napoli: «È una grande occasione – afferma -. Napoli è una piazza ambita da qualunque gjocatore, non solo da un quarantenne come me. È una bella società ed è una squadra che gioca molto bene. Sarei molto contento di farne parte».

L’ex parmense parla poi delle voci su un interessamento nei suoi confronti nei mesi scorsi da parte della Roma: «Le offerte mi sono arrivate – dichiara – ma per un motivo o per l’altro non sono andate in porto. Non parlo della Roma, ma in generale. Ma non mi piace dire “potevo andare qui, potevo andare lì” perché non è rispettoso nei confronti dei colleghi che giocano nelle squadre che mi hanno chiamato». Ultime battute sul caso Lucarelli, che sta scuotendo l’ambiente del Parma. Bucci non fa più parte della squadra, ma conosce bene Lucarelli (con cui ha giocato a Torino) e, ovviamente, la società gialloblù. Nonostante questo, si mantiene sul vago: «Non ho elementi per giudicare una situazione che vedo dall’esterno – dice -. Io con Lucarelli ho un buon rapporto, ma non so che cosa può essere successo. Di sicuro la situazione è difficile. Lucarelli ha avuto uno sfogo molto duro una settimana fa. A volte forse è meglio non calcare la mano, ma cercare di risolvere le cose in maniera meno eclatante».


Fonte: Corriere dello Sport

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