Calcio Italiano Fiorentina, Il patron Della Valle e Montella: “Grande sportività e niente vittimismo”

Fiorentina, Il patron Della Valle e Montella: “Grande sportività e niente vittimismo”

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Andrea Della Valle, patron della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di Mediaset al termine della gara persa 2-1 al Franchi contro il Napoli: “Il concetto è semplice, sono qui per due cose. La prima è che devo fare i complimenti alla mia squadra che ha giocato anche meglio rispetto alla sfida contro la Juventus. La seconda è sul rigore: è incredibile, queste sviste sono molto importanti per noi e per il futuro del campionato. Fa riflettere che non sia stato dato un rigore così”. Calvarese ha avuto personalità in altri episodi. “Al 91′ bisogna avere un certo tipo di coraggio. C’è da dire che sono in sei e, probabilmente, non è stato nemmeno aiutato. La cosa incredibile è che andiamo a Milano senza Cuadrado. L’arbitro crescerà dopo questa serata, servirà anche a lui per la sua crescita professionale”.

Stavano protestando alcuni giocatori, io ho cercato di mandarli via, nel frattempo io lo chiamavo, lui stava andando via, non mi aveva visto, appena mi ha sentito, mi ha riconosciuto, ero l’allenatore di una squadra, è venuto a salutarmi con molta cordialità.
Quanto è alta la frustrazione?  Dispiace, ma io credo che se ci si sofferma soltanto su questo episodio non si da’ merito a una prestazione giocata ad altissimo livello da parte della Fiorentina. Sono soddisfatto per la qualità di gioco, per quanto creato, per come abbiamo costretto il Napoli a giocare nella propria metà campo, abbiamo subito due ripartenze, sono stati più abili di noi. Ci sono anche i meriti degli avversari che in due circostanze sono stati molto più bravi di noi. Devo cercare di convincere la squadra che questa è la strada, che non bisogna fare del vittimismo. Bisogna guardare avanti.  Non avete tirato tantissimo in porta.  Avevamo di fronte anche una squadra di primo livello, riuscire a mettere alle corde un Napoli così ci deve dare la consapevolezza che possiamo giocarcela con tutti. Questo è un merito che la squadra si è conquistata sul campo.  Avete sprecato troppo. C’è l’urgenza del finalizzatore. Quando torna Gomez?  Tornerà quasi sicuramente dopo la sosta, vediamo come si sente dopo i primi allenamenti con la squadra. È un giocatore importante che aspettiamo a braccia aperte. Anche se quelli che stanno giocando stanno facendo buonissime prestazioni. Basti pensare che il capocannoniere del campionato è Giuseppe Rossi.

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