Calcio Italiano Serie A Il ritorno di Dessena: «La doppietta al Palermo la mia rivincita»

Il ritorno di Dessena: «La doppietta al Palermo la mia rivincita»

375

Daniele DessenaLa mia è sempre stata una vita da mediano. Cerco di infondere entusiasmo e dare il massimo”. Sono le parole di Daniele Dessena, intervenuto alla trasmissione di Radiolina “Il Cagliari in diretta”. Il capitano rossoblù ha ricordato i duri momenti e i giorni dopo l’infortunio di Brescia. “Sono tornato bambino. Sentivo il bisogno di avere vicino mio padre. Riguardo spesso le immagini dell’infortunio: ne ho bisogno, mi serve per rafforzarmi e normalizzare l’episodio. Non ho paura: se devo entrare in contrasto, rompo la palla”.

Non è stato facile. “Quando ero rientrato ad allenarmi con i compagni non sapevo come posizionarmi, non vedevo le giocate, gli altri andavano a doppia velocità. Mi dicevano che ogni allenamento che facevo era tanto di guadagnato per il mio corpo, ed era vero. Ho dato tanto in questi undici mesi, adesso mi sento ancora più forte, sia fisicamente che mentalmente”.

Poi la doppietta al Palermo, la sera della rinascita. “Sono andato ad esultare dove c’era Gianfranco Ibba perché era lì che avevo sofferto, guardando tutte le partite. Ibba è stato come un padre durante quei lunghi mesi di recupero: mi ascoltava, con lui sfogavo tutte le mie inquietudini. Si può parlare di favole, ma dietro c’è un grande lavoro e un grande amore per la mia professione. Dopo il secondo gol sono corso verso il muro dei tifosi, perché è una cosa incredibile, dalla tv non sembra così esaltante. Era la mia serata”.

Finale dedicato al campionato sin qui disputato dalla squadra: “Non dobbiamo fare drammi per la sconfitta di Torino, è stata una partita nata male. Abbiamo 16 punti, non male, e davanti a noi sette partite nelle quali dobbiamo costruire la salvezza. Le partite che dovevamo vincere le abbiamo vinte e abbiamo strappato tre punti all’Inter e uno alla Roma”.

www.cagliaricalcio.com

Booking.com