Calcio Italiano La Roma spreca troppo Cozza frena la rimonta

La Roma spreca troppo Cozza frena la rimonta

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Privi tra gli altri di Totti, Baptista, Perrotta e Vucinic, i giallorossi sono bloccati 2-2 dalla Reggina, su un campo reso difficile dalla pioggia. Una doppietta di Pizarro rimonta il rigore di Corradi in chiusura di primo tempo, poi uno svarione di Loria nel finale rovina tutto

 

reggina_romaAlzi la mano chi l’aveva prevista, la Roma in zona Champions alla prima giornata di febbraio. E a Reggio Calabria mancava davvero poco per il sorpasso sul Genoa, prima che un errore di Loria nel finale fissasse il risultato di Reggina-Roma sul 2-2 e Criscito in Genoa-Palermo ricacciasse i giallorossi a meno tre da Milito e soci. Ma la Roma deve rammaricarsi di suo: se si vuole arrivare in alto partite così non vanno buttate. La squadra di Spalletti pareggia 2-2 a Reggio Calabria una partita più complicata di quanto la classifica faccia pensare. Assenze a dir poco pesanti (Totti, Baptista, Perrotta,Riise, all’ultimo anche il febbricitante Vucinic) e un campo molto penalizzante per una squadra tecnica non bastano a spiegare il passo falso.

TRABOCCHETTI – Il tecnico toscano fa la conta degli attaccanti sani e accanto a Menez trova solo il baby Stefano Okaka, che domani andrà in prestito alla Triestina. Orlandi, privo di Vigiani e Brienza, dà fiducia al giovane Di Gennaro accanto al leone Corradi. Il campo è davvero infido: non sarebbe corretto definirlo impraticabile, ma alcune pozzanghere ristagnano soprattutto sulle fasce e nelle aree. Il trabocchetto è sempre dietro l’angolo quindi. Le squadre cercano di alzare la palla e di cercare subito le punte (soprattutto la Reggina con Corradi), ma costruire gioco è un problema. Okaka dà una fiammata del suo talento saltando come birilli due difensori e il portiere, ma poi esita troppo al momento di calciare e Lanzaro può chiuderlo. In simili circostanze ci vuole un episodio a smuovere lo 0-0: al 43′ Mexes entra in contatto con Corradi in area giallorossa. Rosetti fischia e il centravanti di Siena converte il penalty. La Roma, come se avesse preso la scossa, in due minuti reagisce e con il colpo di un campione, quel Pizarro spesso indisponibile quest’anno, trova un pari meritato. Da copertina il destro del cileno, che non lascia scampo a Campagnolo.
SCIAGURATI – La Roma ha poco da Menez e si appoggia a Okaka, ingenuo e interessante allo stesso tempo. Le trame offensive, che passano in prevalenza da Pizarro e De Rossi, non sono particolarmente efficaci. Ma ci pensa il nuovo entrato Cirillo a dare una mano ai giallorossi, con una netta trattenuta in area ai danni proprio di Okaka. Rosetti non può esimersi dal fischiare, più che altro viene da chiedersi il motivo del fallo di Cirillo, che sembrava evitabile. Spalletti si blinda con Aquilani per Menez e nella Reggina oltre alla stanchezza subentra anche un po’ di sfiducia. Ma non è finita qui: Spalletti inserisce Loria per Taddei. Ma il difensore sardo si presenta con uno svarione in piena area su cross di Cirillo e Cozza trova un 2-2 che sa un po’ di beffa. Anche se gli improperi di Mexes verso il compagno di reparto dicono molto su cosa abbia deciso la partita.

Fonte: Jacopo Gerna
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