Calcio Italiano L’Inter cala il tris: espugnata Lecce

L’Inter cala il tris: espugnata Lecce

695

La squadra di Mourinho espugna 3-0 il Via del Mare grazie alle reti dello svedese, di Stankovic e di Figo e torna al successo dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa a San Siro con il Torino. Nel finale in campo anche Balotelli

 

stankovicL’Inter torna a vincere. E lo fa giocando un’ottima partita, forse la migliore degli ultimi tempi. La capolista se ne va cantano i tifosi dopo il 3-0 a Lecce, al termine di una gara condotta dal primo all’ultimo minuto, che vede in campo negli ultimi minuti anche Balotelli, al rientro dopo le polemiche. Mourinho si toglie qualche sassolino dalla scarpa a fine gara, polemizzando in tv a Sky perché si parla poco di un rigore non concesso su Ibrahimovic, ma alla fine può accontentarsi del successo del Via del Mare che consente all’Inter di restare saldamente al comando della classifica.

SUBITO IBRA – In avvio il tecnico portoghese sceglie una sola punta,  si affida a Ibrahimovic, sostenuto dai trequartisti Figo e Stankovic. Ma le sorprese prevedono anche Materazzi e Burdisso coppia centrale di difesa, con Santon confermato a sinistra al posto di Maxwell. La libertà di cui gode Ibra in attacco si fa subito sentire: lo svedese spazia da una parte all’altra del campo e al 9′ crossa per il colpo di testa di Stankovic che termina alto. Con tutto il reparto sulle spalle, Ibra non ne sente assolutamente il peso: anzi, l’attaccante si muove a suo agio e diventa il vertice delle azioni interiste. Tutto verso di lui, compreso il passaggio geniale che Cambiasso tira fuori dal cilindro. È il 12′ di gioco quando Ibrahimovic raccoglie la palla filtrante del centrocampista, stoppa e tira all’improvviso con potenza, trovando impreparato Benussi. Sulle spalle del Lecce cade a questo punto un macigno. La squadra di Beretta, con l’esordio di Edinho dal 1′ e Caserta in campo al posto di Zanchetta, non ci sta ad arrendersi. Così al 18′ Julio Cesar salva sul colpo di testa di Stendardo e poi inizia una lunga fase di pressing costringendo l’Inter a darsi da fare per controllare gli avversari. Giallorossi che non riescono a ferire ma tengono alti i ritmi lottando su ogni palla, pur venendo graziati al 39′ in occasione del contatto in area fra Stendardo e Ibrahimovic. Ancora lui. Il difensore aggancia il piede destro dello svedese ma è quest’ultimo ad avere la peggio: niente rigore, solo un giallo per simulazione. Chiude il primo tempo il sinistro di Cambiasso, parato a terra da Benussi.

STANKOVIC E FIGO CHIUDONO I CONTI – E anche la ripresa si apre con una occasione grande così sbagliata dall’Inter. All’11’ è Maicon a fallire il raddoppio alzando a due passi dalla porta una palla carambolata sui suoi piedi. Il Lecce cala vistosamente e anche se continua a far girare il pallone non riesce a incidere. L’Inter si sente sicura e padrona del campo, come dimostrano i tocchi di classe che regalano Ibrahimovic e compagni: passaggi di prima, eleganza e sostanza. E attenzione quando Papadopoulos, entrato da pochi istanti, al 25′ arriva con determinazione davanti alla porta e Julio Cesar gli ruba il pallone prima che venga caricato il tiro. Ecco allora il gol che chiude la gara: al 27′ cross perfetto e ragionato di Santon verso il centro, Figo stacca da solo e sigla il raddoppio. E siccome c’è voglia di festeggiare, Stankovic al 37′ celebra nel migliore dei modi la duecentesima presenza in maglia nerazzurra: punizione di Maicon, il centrocampista arriva come un treno e spinge di testa la palla in rete. Nel finale spazio anche per Balotelli, di nuovo in campo dopo le polemiche: per lui, in campo negli ultimi minuti, anche pacche sulle spalle da parte di Mourinho per incoraggiarlo. Non c’è che dire, la settimana che porta al derby con il Milan inizia proprio bene per l’Inter.

IBRA LANCIA LA SFIDA –  «Oggi è andato tutto bene, abbiamo vinto 3-0 ed era importante prima del derby». Zlatan Ibrahimovic non si prende neanche il tempo per godersi la vittoria: la sfida al Milan è lanciata. «Venivamo da un pareggio brutto – dice a Sky lo svedese dell’Inter dopo il 3-0 al Lecce – oggi servivano quei tre punti che abbiamo preso. Adesso abbiamo una settimana per riposare, saremo concentrati per il derby». L’Inter vista al Via del Mare non ha lasciato argomenti, ha vinto e ha dimostrato di non appoggiarsi soltanto su Ibra ma di poter contare su un gruppo affiatato. «Dobbiamo continuare come abbiamo fatto fino a oggi, abbiamo sbagliato qualche partita ma può capitare. Siamo primi e dobbiamo giocare con fiducia e continuare a pensare solo a noi, non a cosa fanno gli altri». E lui il suo obiettivo ce l’ha in mente: «Sto bene fisicamente e in campo, mi sento bene, sto lavorando per migliorare e voglio farlo ancora tanto».


Fonte: Corriere dello Sport

Booking.com