Calcio Mercato MALUMORE IBRA: C’E’ IL BARCELLONA

MALUMORE IBRA: C’E’ IL BARCELLONA

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Lo svedese non ne può più di fare da comprimario in Champions League

 

IbrahimovicE’ il tormentone nerazzurro degli ultimi anni: dominio in Italia, anonimato in Champions. Anche quest’anno la regola non sembra smentirsi, con l’Inter che ha sette punti di vantaggio sulla Juventus in serie A ma è che già fuori dall’Europa. Sempre agli ottavi, come successo già troppe volte ai tempi del Mancio.

TENTAZIONE Per una squadra costruita con tanto denaro e composta da grandi giocatori l’idea di finire già a marzo la corsa in Champions è davvero inammisibile. E poco conta che ad eliminare l’Inter siano stati i campioni d’Europa del Manchester Utd: il sorteggio è stato sì sfortunato ma la squadra di Josè Mourinho se l’è cercato, arrivando alle spalle del Panathinaikos nel suo girone. L’eliminazione prematura dall’Europa può costare molto cara all’Inter anche per quello che riguarda il futuro della sua prima e più luminosa stella, ovvero Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese ha risposto alla grande contro la Fiorentina dopo il ko dell’Old Trafford, siglando una doppietta e polemizzando a distanza con tutti quei detrattori che non lo considerano uomo decisivo quando conta, anche in Europa. Purtroppo per Ibra, però, i numeri parlano chiaro e in Champions lo svedese non è mai stato veramente Ibracadabra: forse, la verità è semplicemente che non è l’Inter la squadra giusta dove l’ex calciatore di Ajax e Juve può dare l’assalto alla Champions.

C’E’ IL BARCELLONA Zlatan vuole vincere la Champions e il Pallone d’Oro. Le due cose sono però collegate, perchè senza la coppa dalle grandi orecchie non arriverà mai il titolo di miglior giocatore europeo. Anche domenica sera, dopo la doppietta alla Fiorentina, Ibra è sembrato piuttosto indispettito: “La prossima Champions? Vediamo, dobbiamo vedere…Bisogna giocare molto meglio: perché così può bastare per il campionato, non per la Champions”. Frasi pesanti, che hanno subito fatto tremare i tifosi dell’Inter. Il suo agente, Mino Raiola, era già uscito allo scoperto alla vigilia del ritorno in Inghilterra: “Nessuno può pensare di tenere incatenato Ibra al club nerazzurro: è lui che decide dove andare”. Ibrahimovic ha voglia di cambiare aria? Difficile ma possibile. Moratti gli ha dato carta bianca, rendendolo il calciatore più pagato in Europa, ma i soldi stavolta non c’entrano: Ibra vuole vincere la Champions e, Mancini o Mourinho, ha capito che all’Inter non ci riuscirà. Il Barcellona, allora, si sta già guardando intorno. Samuel Eto’o ha il contratto in scadenza nel 2010 e ha detto che non vuole rinnovare con la società di Joan Laporta, perchè vuole vedere prima cosa gli offrono altri clubs prestigiosi. Da qui nasce la pazza idea catalana: uno scambio tra il camerunense ed Ibrahimovic, con ulteriore conguaglio economico a favore dei nerazzurri. L’esca azulgrana è stata lanciata, ora tocca vedere cosa farà l’Inter. E soprattutto Ibrahimovic.


Fonte: Calciomercato.it

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