Calcio Italiano Rivoluzione Milan: addio Ancelotti, panchina a Leonardo

Rivoluzione Milan: addio Ancelotti, panchina a Leonardo

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Dopo la pubblica strigliata di Berlusconi, solo la conquista della Coppa Uefa potrebbe salvare il tecnico rossonero.

 

ancelottiSilvio Berlusconi ha sgridato pubblicamente il Milan dopo il pareggio contro il Werder Brema in Uefa. Una delle poche critiche pubbliche alla squadra e soprattutto a Carlo Ancelotti che sembra sempre più vicino all’addio dai rossoneri. 

Ho sentito con raccapriccio che il Milan si è fatto raggiungere per l’ennesima volta negli ultimi minuti della gara – ha detto il presidente del Consiglio -. Quando una squadra, che ha la possibilità di contare su uomini di classe come il Milan, ha un solo gol di vantaggio deve nascondere la palla all’avversario ed essere capace di farlo negli ultimi dieci minuti”.

Frasi pesanti che evidenziano come i rapporti con Carlo Ancelotti siano giunti inevitabilmente verso il capolinea, ed in effetti, dopo otto stagioni col tecnico di Reggiolo, il Milan deve obbligatoriamente pensare al dopo. Ancelotti anche in questa stagione non ha vuto i rinforzi richiesti: gli sono piombati dall’alto Ronaldinho e Shevchenko, giocatori che non aveva richiesto e con cui deve convivere, soprattutto con il brasiliano.

Voci vicine alla società danno quasi per certo il futuro della panchina del Milan nelle mani di Leonardo, attuale braccio destro di Galliani per quanto concerne il mercato sudamericano ed i rapporti fra squadra e società ma determinato ad intraprendere la carriera di allenatore, tanto che sta per prendere il patentino di prima categoria a Coverciano. “E’ ancora presto per parlarne – ha detto -, ma nei miei progetti c’è quello di diventare allenatore, e in futuro vorrei allenare il Milan o il Brasile“.

L’occasione di accelerare l’iter potrebbe dargliela proprio il Milan, non nuovo a iniziative di questo tipo se si tiene presente che Fabio Capello fu catapultato in panchina da una scrivania Fininvest e Arrigo Sacchi fu pescato in serie B. L’alternativa più credibile, al momento, è rappresentata da Frank Rijkaard. Se dal 2010 o già dall’anno prossimo, lo scopriremo solo a giugno


Fonte: Sport Alice

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