Calcio Italiano Torna Gargano e il Napoli cambia

Torna Gargano e il Napoli cambia

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Dopo Zalayeta, Reja recupera anche il centrocampista e pensa al 4-3-1-2. Resta però in dubbio l’impiego dell’uruguaiano contro la Lazio. Datolo verso la conferma, Maggio sembra ancora destinato alla panchina

 

GarganoRecupera pezzi, Edy Reja. Dopo Marcelo Zalayeta, ieri in gol nella partitella, è la volta di Walter Gargano che da oggi tornerà a disposizione dell’allenatore. Allarme rientrato, dunque, per il centrocampista uruguaiano che ieri è stato visitato, a Barcellona, dal professor Josè Maria Villarubia per un problema al metatarso del piede sinistro. Ma il consulto ha escluso patologie serie.

NOVITA’ A CENTROCAMPO – Gargano disponibile, ma resta da capire se Reja intenderà schierarlo contro la Lazio, tenendo conto che non si allena da oltre una settimana. Ed è sul centrocampo che l’allenatore lavorerà in questi giorni. I due punti conquistati nelle ultime 8 gare hanno fatto scattare l’allarme: questo Napoli non sa più vincere. E per rimettere in piedi le ambizioni europee, Reja sperimenterà nuove soluzioni tattiche. Qualcosa s’è intravisto già contro la Juve. Nel secondo tempo, la difesa è stata schierata a 4 (Santacroce, Cannavaro, Contini e Aronica), col centrocampo a 3 (Datolo, Pazienza e Blasi) e con Hamsik alle spalle di Lavezzi e Denis. Un esperimento riuscito soltanto in parte, perché nonostante il maggior possesso di palla, il Napoli non ha impensierito Buffon.
SPAZIO A DATOLO? – L’ipotesi più probabile potrebbe essere proprio questa se Reja dovesse decidere di aspettare ancora una settimana prima di far rientrare Gargano. L’unica eccezione dovrebbe essere Vitale al posto di Aronica, perché l’allenatore non pare intenzionato a fare a meno del giovane esterno sinistro. Questo schema, però, escluderebbe dall’undici titolare Cristian Maggio, l’acquisto più costoso della scorsa estate (8,5) finito in panchina già all’Olimpico di Torino, sabato sera. Una rinuncia determinata dal momento no che vive l’ex sampdoriano sul piano fisico e dall’innovazione tattica prevista. Tutto ciò per aprire all’impiego di Jesus Datolo, una delle certezze dell’allenatore che non vuole correre rischi contro la Lazio. Una prova impegnativa per il suo Napoli che è scivolato nella parte destra della classifica dopo la sconfitta contro la Juve. Un colpo d’occhio scioccante: per la prima volta s’è vissuto l’incubo di trovarsi definitivamente fuori dalla lotta per l’Europa, anche se i numeri sono ancora favorevoli a Reja e al suo collettivo.

Fonte: Gazzetta dello Sport di Mimmo Malfitano
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