Coppe Champions League, solo Bayern Monaco, Arsenal affondato

Champions League, solo Bayern Monaco, Arsenal affondato

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Champions League, solo Bayern Monaco. Vince 2 – 0 in casa dell’Arsenal e vede concretamente i quarti di finale  con Toni Kroos al9′ e con Thomas Mueller al 43′. Ozil e Alaba sbagliano dal dischetto.

Arsene Wenger a sorpresa lancia il giovanissimo Sanogo, in campo al posto del fedifrago Giroud, e tiene fuori l’ex Podolski. Pep Guardiola, senza l’infortunato Ribery, rinuncia a Mueller e schiera Gotze e Robben alle spalle di Mandzukic. Il Bayern Monaco parte bene. Dopo due minuti Szczesny in tuffo respinge una splendida conclusione dal limite di Toni Kroos, ma chi si aspettava un dominio assoluto dei tedeschi si è dovuto rapidamente ricredere. Perché per una decina di minuti i campioni d’Europa sono stati in balia delle onde. Al 6’ Neuer è bravissimo su Sanogo, un minuto dopo Boateng stende Ozil, per Rizzoli è rigore. Dal dischetto il tedesco dell’Arsenal calcia malissimo, Neuer con la manona respinge. Poi, con l’eccezione dell’infortunio di Gibbs, non accade nulla fino al 38’ quando Szczesny stende Robben. Rosso per il portiere polacco e rigore per i tedeschi. Fabianski, subentrato a Cazorla, viene graziato da Alaba, che colpisce il palo. Kroos e Muller – Nella ripresa Guardiola si ripresenta con Rafinha, in campo per Boateng. Il Bayern Monaco fa capire subito di voler chiudere la partita e pianta le tende nella trequarti inglese. All’8 Robben con un tiro a giro impegna Fabianski, che poco dopo nulla può su un destro fantastico di Toni Kroos, che realizza il 100° gol stagionale per i bavaresi. Robben cerca il gol con impegno, ma un paio di tiri pregevoli finiscono a lato della porta di Fabianski. A metà ripresa la squadra bavarese alza il ritmo ed inizia a sfiancare gli avversari con la classica ragnatela di passaggi. Quando alla mezz’ora Wenger toglie Chamberlain ed inserisce Rosicky si capisce che i Gunners firmerebbero per perdere uno a zero. Guardiola capisce le difficoltà dei padroni di casa e dopo Muller getta nella mischia anche il peruviano Pizarro. A tre minuti dalla fine il Bayern raddoppia. Mertesacker si addormenta e si perde Pizarro, Muller di testa da pochi passi batte Fabianski.

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