Calcio Estero Premier League C’è il derby: Mou sfida Pep con l’alleato Ibra

C’è il derby: Mou sfida Pep con l’alleato Ibra

Il derby ha sempre un sapore particolare. Quello di Manchester ancor di più da quando sulle panchine di United e City siedono Mourinho e Guardiola. Il portoghese contro lo spagnolo per la diciassettesima volta in carriera. Bilancio nettamente in favore di Pep: otto vittorie, cinque pareggi e sole tre sconfitte per l’ex allenatore di Bayern Monaco e Barcellona. Un trend negativo che Mou conta di invertire con l’appoggio di Zlatan Ibrahimovic, nemico giurato di Guardiola come raccontato senza censure nell’autobiografia dello svedese.

Derby - Mou vs GuardiolaL’aria a Manchester, intanto, è stranamente serena in questo giorno di vigilia. Domani, ore 13:30 italiane, l’Old Trafford sarà il teatro della tanto attesa sfida nella sfida. Guardiola, nella conferenza stampa pre gara ha parlato di rivalità esclusivamente mediatica con il collega portoghese, gettando chiaramente acqua su una sfida che promette di accendersi del tutto al primo avviso di scintille. A pesare, allora, potrebbero essere le parole di Mino Raiola. Il procuratore di Ibra, che ai Red Devils in estate ha portato anche Mkhitaryan e Pogba, ha ribadito (se mai ce ne fosse stato bisogno) di non amare ne Guardiola ne il gioco praticato dalle squadre del tecnico catalano.

Sarà la sfida tra due modi diversi di intendere il calcio. Una sfida della quale è stato privato Aguero, fermato per tre giornate dalla prova televisiva. Il posto dell’argentino se lo contenderanno Sane, pronto a debuttare con la maglia dei citizens, e il giovane Iheanacho ma Guardiola potrebbe optare alla fine per una soluzione diversa. Pronto all’esordio anche Claudio Bravo, portiere prelevato dal Barcellona per sopperire alla partenza di Hart, in rotta con l’allenatore, verso Torino. Difficile il recupero di Gundogan, altro acquisto estivo di spessore operato dal City.

Sul fronte United, invece, Mourinho avrà diversi problemi da fronteggiare. Shaw non sarà della contesa, Valencia è in dubbio dopo gli impegni con la propria nazionale e Mkhitaryan non è ancora pronto per giocare novanta minuti. L’armeno potrà al massimo ambire a un posto in panchina, dalla quale è invece pronto ad alzarsi Rashford. Il giovane inglese potrebbe essere la mossa a sorpresa dello Special One dopo la tripletta messa a segno in settimana con l’Under21 dei tre leoni. A Manchester, insomma, è tutto pronto per vivere un derby che rischia di monopolizzare l’intera Premier League.

Booking.com