Mondiali Brasile 2014 NAZIONALE, l’ultimo flop di Prandelli: Delusione Rossi, “rifiuto” di Destro

NAZIONALE, l’ultimo flop di Prandelli: Delusione Rossi, “rifiuto” di Destro

destro, Nazionale Italiana

NAZIONALE, l’ultimo flop di Prandelli: Delusione Rossi, “rifiuto” di Destro. Per Cesare Prandelli la Nazionale Italiana è fatta, per gli italiani no. La lista dei 23+1 che s’imbarcheranno per il Brasile non comprende Pepito Rossi e Mattia Destro e lui, il ct, si assume tutte le responsabilità nei confronti degli italiani.

NAZIONALE, l’ultimo flop di Prandelli: Delusione Rossi, “rifiuto” di Destro. Le scelte di Prandelli in vista del Mondiale, sembrano aver convinto davvero poco per la grande delusione degli esclusi e di tutto il mondo pallonaro degli italiani.

Cesare Prandelli è riuscito a far incavolare anche il bravo pupillo viola, dalla faccia pulita e da ragazzino perbene, che non ha smaltito la grande delusione per l’esclusione dalla lista dei convocati per la Coppa del Mondo in Brasile.

Passata la notte, la delusione non è certo stata smaltita. Anzi, affiora con prepotenza. “Pepito” sceglie di condividerla con i suoi followers di Twitter pubblicando un “cinguettio” durissimo nei confronti del commissario tecnico Cesare Prandelli. “Tutti dicono fuori forma: chiedete a chiunque i valori dei test in settimana e della partita. Vi stupirete. Contrasti? Paura? Che ridere…”, scrive l’attaccante della Fiorentina sul suo profilo.

Rossi rincara la dose: “Arrivo col pensiero prima del difensore. Prossima volta, da dilettante, aspetto il difensore per prendere calci. Piccole precisioni a cui tenevo”.

Fa discutere la convocazione di Insigne, perché protagonista di una stagione importante con il Napoli, ma nessuno, soprattutto i giocatori interessati, ha potuto digerire l’esclusione di Rossi e Destro.

Quest’ultimo poi, sembra essere il giocatore rimastoci maggiormente male, tanto che, alla richiesta di Prandelli di partire come seconda riserva, dopo quella di Andrea Ranocchia,  il giallorosso avrebbe opposto un secco e seccato rifiuto.

A Coverciano – come scrive il Corriere dello Sport – è scoppiato il caso di Mattia Destro. L’attaccante della Roma è stato escluso dalla lista dei 23 convocati per il Mondiale in Brasile. Alla base di questa decisione ci sarebbe il rifiuto da parte del giocatore di partire come “riserva” di Rossi.

Un colpo che l’attaccante giallorosso non ha incassato e non ha dimenticato certamente quella vissuta, sempre con Prandelli nel 2012, che l’aveva inserito nel gruppo prima dei Campionati Europei. E ancora l’anno scorso poi, al momento di decidere se inserirlo o meno nella lista della Confederations Cup, era stato invece spedito all’Under 21 di Devis Mangia.

Lo scrive oggi il Corriere dello Sport, il giocatore fa “Gran rifiuto” ma questa volta non sembra che la causa sia la viltà, bensì l’orgoglio di chi ha la miglior media reti del campionato italiano e i  migliori risultati nei test fisici con la nazionale.

Allora perché escluderlo? Questo non è ben chiaro a nessuno, fatto sta che sono partiti giocatori come Cassano e Balotelli, il cui rendimento, al confronto con quello di Rossi e Destro, sfigura decisamente.

Prandelli praticamente ha deluso un po tutti e la sua presenza come ct della Nazionale Italiana fa discutere per le sue scelte e soprattutto per il “suo” codice etico che lo interpreta a suo uso e consumo. La presenza di Chiellini ha fatto molto discutere e non solo e lui si assume tutte  le responsabilità per la spedizione in Brasile. Anche noi come Rossi siamo delusi ma dall’esordio dell’Italia contro l’Inghilterra la notte del 14 giugno tiferemo Italia e non chiaramente per Cesare Prandelli. Ha fatto anche discutere la convocazione di Paletta e Barzagli. Il calciatore del Parma denota grandi difficoltà fisiche ed atletiche ed ha fatto una partita con l’Irlanda al disotto della sufficienza. Allora perchè lui come riserva e Ranocchia titolare? Ce lo spieghi carissimo Prandelli. In una difesa ballerina come quella vista a Londra, anche Bonucci non si è dimostrato all’altezza della situazione: quando al suo fianco non giocano Barzagli e Chiellini, lui va per farfalle. Ce lo spieghi carissimo Prandelli.

 

 

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